Sicurezza: Maroni, meno presidi di Forze dell’ordine sul territorio ma servizio più efficiente

maroni1Reggio Calabria, 19 gen. – ”Negli ultimi dieci o quindici anni sono proliferati presidi sul territorio più per accontentare sindaci che per garantire una presenza oculata e ben distribuita, che ha portato a situazioni paradossali: tante caserme dei carabinieri che alle nove di sera chiudono per mancanza di personale. Noi stiamo mettendo mano a questa iniziativa che prevede di chiudere i presidi sul territorio e migliorare le inefficienze. Non mi interessa avere vicino casa una caserma se poi quando chiamo alle
dieci di sera perchè qualcuno si è introdotto in casa mia mi risponde la segretaria telefonica. Preferisco avere la caserma pure a 15 km di distanza ma sapere che qualcuno interviene anche alle due di notte”. Cosi’ il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha spiegato a Reggio Calabria la prossima organizzazione delle forze dell’ordine sul territorio, che prevedono il rafforzamento delle caserme più grandi. ”So che attirerò critiche -ha aggiunto- ma penso che sia la strada giusta”.
”La cosa che più mi piace è aver visto molte operazioni fatte da Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, ciascuno contemporaneamente specializzato in un’azione sua propria”. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, plaude da Reggio Calabria alle attività delle forze dell’ordine e in particolare promuove il coordinamento come punto di forza per il futuro. ”I carabinieri che arrestano un latitante che stava nascosto in un afratto o in una cantina sotto un palazzo, la polizia che è andata a prendere i gruppi che stavano insanguinando la città e la Guardia di Finanza che nella stesse notte metteva i sigilli e sequestrava beni alle famiglie mafiose: questa è la forma migliore del coordinamento che porta a risultati positivamente sorprendenti”, ha concluso . (Adnkronos)

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