Sicurezza: in piazza a Roma oltre 30mila poliziotti contro il governo

polizia1Poliziotti in piazza contestano Brunetta: “buffone”. Roma, 28 ott – Sono scesi in piazza in migliaia a Roma secondo i sindacati di Polizia, almeno in 30mila per protestare contro le politiche del governo sulla sicurezza e quelli che sono stati definiti ”i vergognosi tagli agli operatori di Polizia venuti sia dal ministero dell’Interno che dal ministero della Funzione pubblica”. La manifestazione degli operatori della Polizia di Stato, del Corpo forestale dello Stato e della Polizia penitenziaria, con l’adesione dei Cocer dei Carabinieri, della Guardia di finanza e della Marina militare e dell’Aeronautica e’ partita stamane da Bocca della Verita’ per procedere in corteo per le vie del centro e sostare, in Corso Vittorio davanti al ministero della Funzione pubblica per concludersi in piazza Navona dove e’ stato allestito un palco per gli interventi. Proprio davanti al ministero dellaManifesto anti-BrunettaFunzione pubblica gli operatori di polizia hanno fatto esplodere la loro protesta con fischi ed urla diretti contro il ministro Renato Brunetta. ”Lo sappiamo che sei chiuso dietro il tuo scranno d’oro – hanno tra l’altro urlato i poliziotti – perche’ non vieni giu’ a parlare con chi ti difende?”, mentre altri si sono lasciati andare all’ironia quando hanno affermato: ”Noi difendiamo anche la tua sicurezza e tu ci hai dato dei ‘panzoni”’. Ad aderire alla manifestazione odierna praticamente tutte le sigle sindacali degli operatori di Polizia (Siulp, Sap, Silp, Ugl, Anfp). Sul palco di Piazza Navona, a caratteri cubitali, lo slogan della manifestazione: ”La sicurezza e’ un diritto e i diritti non si tagliano, si difendono”, con sullo sfondo l’immagine di un enorme scure che taglia a meta’ delle auto di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza.

Un agente mostra un cartellone“Buffone, buffone, buffone” questo lo slogan urlato dagli appartenenti alle forze dell’ordine appena giunti in Corso Vittorio Emanuele, sotto le finestre del dipartimento della funzione pubblica riferendosi al ministro Renato Brunetta. “Ci hai chiamato poliziotti panzoni – e’ stato gridato dal megafono in testa al corteo, “noi facciamo solo sacrifici, vogliamo dignita’ e non vogliamo essere presi in giro. ”Lo sappiamo che sei chiuso dietro il tuo scranno d’oro – hanno aggiunto – perche’ non vieni giu’ a parlare con chi ti difende?”

Le ronde sono vergognose. Il governo Prodi almeno ci ha dato un aumento e adesso il governo Berlusconi ci toglie anche quello che ci aveva dato”

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