Scudo antimissile Nato: collegati in rete insieme al sistema italiano altre cinque nazioni

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Bruxelles, 27 gen – I sistemi di difesa anti-missile di Italia, Francia, Germania, Olanda e Usa sono stati fatti dialogare insieme oggi durante un’esercitazione della Nato svolta a Uedem, una località tedesca, nei pressi della frontiera olandese. Questa prima dimostrazione di teatro balistico di difesa (Tbmd), in grado di difendere le truppe impegnate sul campo, si è tenuta con successo sotto il comando militare dell’Alleanza, alla presenza del vice segretario Nato, l’ambasciatore Claudio Bisogniero.

I sistemi di software e hardware sviluppati dai cinque paesi per respingere al mittente missili lanciati sulle truppe dispiegate sono stati in grado di lavorare insieme, formando il primo nucleo di uno scudo anti-missile a difesa di tutte le truppe Nato. ”Lo svolgimento di questa esercitazione segna un passo importante negli sforzi per creare una difesa missilistica”, ha dichiarato Bisogniero, in una nota diffusa a Bruxelles.

”In linea con le decisioni del vertice di Lisbona, questa capacità sarà sviluppata ulteriormente per formare il pilastro di un futuro sistema di difesa missilistica in grado di proteggere i nostri territori e popolazioni”, ha aggiunto. ”I comandi Nato hanno ora per la prima volta una capacità iniziale e limitata ma integrata di gestire una difesa comune delle truppe dispiegate contro attacchi missilistici”, ha commentato il brigadiere generale Alessandro Pera, capo del programma per la realizzazione di una difesa missilistica per il teatro balistico (Altbmd). (ANSA)

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