Scontri a Roma: Manganelli, Forze dell’ordine sole contro l’emergenza sociale

manganelliNella capitale nessun infiltrato, solo agenti in borghese. Roma, 16 dic – Le tensioni sociali “in forte crescita in tutto il Paese”, provocate dalla crisi economica e “dall’instabilità anche del quadro politico”, “costringono le forze dell’ordine a un’attività di supplenza sempre più complessa e delicata”. A dirlo il Capo della Polizia Antonio Manganelli in un colloquio con l’Unità.

“Rifiuti, Fiat, aziende che chiudono, tanti sono i focolai di tensione”, osserva Manganelli. Ma perchè, si chiede, “i rifiuti di Napoli devono diventare un problema di Polizia? Semmai è di pulizia”. Per il prefetto “è chiaro che c’è un problema che va al di là del quadro politico italiano. Madrid, Londra, Atene, le grandi capitali si incendiano”. Tuttavia “è altrettanto chiaro che tensioni e instabilità politica ed economica costringono le forze dell’ordine a svolgere una sempre più difficile attività di supplenza. Un superlavoro – aggiunge – richiesto a chi tra l’altro è pagato sempre meno”.

Manganelli boccia ogni ipotesi di infiltrazione alla manifestazione di Roma. C’era, semmai, “personale in borghese lungo il corteo” per monitorare la piazza. Sui responsabili, “bisogna ancora capire quale effettivamente erano le categorie in piazza. Anarchici, studenti, molti arrivati da fuori, dalle città del nord, più o meno organizzati. Volevano sfondare e sfasciare. Abbiamo visto momenti di violenza inaudita e gratuita, autentica rabbia”. I complimenti del Capo della Polizia vanno a al questore Tagliente, al prefetto Pecoraro e a tutto il personale in servizio, “capace di sostenere una situazione estrema con grande sangue freddo”. (ANSA)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.