Russia: la NATO è la principale minaccia;possibile uso delle armi nucleari

dmitri-medvedevMosca, 5 feb – Il presidente russo Dmitri Medvedev ha messo il sigillo oggi alla nuova dottrina militare di Mosca che pone la Nato al primo posto tra le minacce ”esterne” alla sicurezza della Russia. Inoltre ”si riserva il diritto di usare armi nucleari qualora venisse attaccata con armi nucleari o con altre armi di distruzione di massa”. Il testo, pubblicato sul sito del Cremlino, considera ”principale pericolo militare dall’estero” il fatto che la Nato cerchi di ”mondializzare le sue funzioni, violando il diritto internazionale”. Il documento critica anche l’avvicinamento alle frontiere russe ”dell’infrastruttura militare dei Paesi membri della Nato, soprattutto attraverso l’allargamento del blocco”. Mosca denuncia da anni l’ingresso di Stati dell’ex blocco sovietico nell’Alleanza atlantica, e sta facendo il possibile a livello diplomatico per impedire l’ingresso nella Nato di Ucraina e Georgia. Nel testo Mosca si preoccupa anche per il possibile sviluppo di un ”sistema strategico antimissile” e di ”armi strategiche convenzionali di alta precisione”. In merito alle armi nucleari, il testo esplicita la politica russa in tema di ”dissuasione nucleare fino al 2020”. ”La Russia – si legge nel sito – si riserva il diritto di ricorrere ad armi nucleari in caso di attacco nucleare o con altre armi di distruzione di massa contro il suo territorio o i suoi alleati, e anche in caso di attacco con armi convenzionali contro la Russia se cio’ minaccia l’esistenza stessa dello Stato”. (ANSA-AFP)

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