(REPUBBLICA) “Afghanistan, italiani sotto attacco. Tre giorni di sparatorie, nessun ferito”

2Nell’area di Bala Morghab, ovest del Paese, scontri con artiglieria e armi da fuoco. “La Nato è intervenuta anche con incursioni aeree, operazione quasi conclusa”. Roma, 2 gen – KABUL – Tre giorni di scontri a fuoco quasi ininterrotti hanno coinvolto un gruppo di militari della Nato, tra cui italiani, nell’ovest dell’Afghanistan. E’ quanto si apprende dal comando di Herat, secondo cui “nei giorni scorsi”, nel corso di un’operazione congiunta per il controllo di alcuni avamposti strategici nei pressi di Bala Morghab, nell’ovest del Paese, “militari delle forze di sicurezza afgane e di Isaf, tra i quali i soldati del contingente italiano, sono stati fatti oggetto di ripetuti attacchi con colpi d’arma da fuoco e di razzi controcarro da parte di oltre 60 insorti”. Lo ha reso noto il comando di Herat, senza citare la presenza di feriti tra gli italiani. Lo scontro si sarebbe risolto anche “grazie a mirate incursioni aeree alleate ed al fuoco delle armi a tiro curvo”. Gli scontri, “protrattisi con brevi intervalli per più di 72 ore, si sono verificati a Bala Morghab”, località in cui sorge la base operativa avanzata che ospita, insieme ad unità dell’esercito afgano e statunitense, i militari italiani della Task Force North su base 151/o reggimento della Brigata Sassari. La stessa base dove l’altro giorno un militare afgano ha sparato, uccidendo un soldato Usa e ferendo due italiani. Bala Morghab, 170 chilometri a nordest di Herat, al confine con il Turkmenistan, all’interno della provincia di Badghis (una delle quattro che compongono l’area sotto responsabilità italiana) è una zona a lungo contesa da “insorti” e militari afgani che, con il supporto delle truppe della Nato, in questa valle hanno combattuto e subito diverse vittime. “Il fine – spiegano al comando italiano – resta quello di garantire il controllo della valle, punto strategico perché di frontiera, ma soprattutto perchè da qui passa una tratto della Ring Road, l’anello stradale che attraversa tutto l’Afghanistan collegando tra loro le città principali”.

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