Reggio Calabria, Dia sequestra beni a infermiere di Melito di Porto Salvo

diaReggio Calabria, 31 mar – La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni nei confronti di un infermiere 59enne di Melito di Porto Salvo.

Il provvedimento, emesso dal Tribunale su proposta del procuratore Federico Cafiero De Raho, e del direttore della Dia, Nunzio Antonio Ferla, è il risultato dalle indagini compiute sul patrimonio dell’uomo, che avrebbero consentito di accertare un’evidente sproporzione tra i redditi dichiarati e gli investimenti effettuati, secondo gli inquirenti di provenienza illecita.

A suo carico sarebbe stata accertata, in passato, la contiguità alla cosca Iamonte, desunta dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Filippo Barreca e Rocco Nasone, nonché, nel periodo 1999/2008, l’omessa segnalazione, prevista per legge, di numerose variazioni patrimoniali al Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza, in quanto soggetto sottoposto alla misura della sorveglianza speciale.

Il sequestro ha riguardato numerosi beni, tra cui 70 unità immobiliari, tra fabbricati, appartamenti, cantine, locali ad uso commerciale, oltre 15 ettari di terreno coltivato, un’autovettura di grossa cilindrata e rapporti finanziari di ingente valore.(AdnKronos)

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