Paracadutismo: incidente a Salerno. Morto un 17enne, gravemente ferito un carabiniere

Piergiorgio_AvaglianoRoma, 4 set – E’ morto mentre viveva a pieno la passione della sua vita, il paracadutismo. Piergiorgio Avagliano (le foto su facebook), a soli 17 anni, si è schiantato al suolo, a pochi metri dalla pista dove qualche minuto prima era decollato, a Pontecagnano Faiano (Salerno). Una fatalità o una negligenza: tutte le piste sono al vaglio degli inquirenti. Nell’incidente è rimasto ferito anche un appuntato dei carabinieri: sembra che i due si siano urtati dopo il lancio. Intanto resta il dolore e l’incredulità per la morte di Piergiorgio. Chi lo conosceva e lo ha visto crescere, come l’ex sindaco di Pontecagnano Faiano, Dario Del Gais, lo descrive come un ragazzo ”solare, amante della vita”. I suoi amici, tempo fa, gli hanno dedicato su Facebook anche un gruppo: lì, tra foto e video, la sua passione per il volo esce tutta.

Cita Leonardo Da Vinci, Piergiorgio: ”Una volta che avrete imparato a volare, camminerete sulla terra guardando il cielo perchè è là che siete stati ed è là che vorrete tornare”. Il 17enne è deceduto poco dopo le 16,30, schiantandosi al suolo a pochi metri dalla pista dove qualche minuto prima era decollato a bordo di un velivolo. Era l’ennesimo lancio, il 67esimo.

Michele-Gerardo-Mazzone

L’Appuntato ferito Michele Gerardo Mazzone

Piergiorgio aveva preso posto sul piccolo aereo assieme all’appuntato dei carabinieri Michele Gerardo Mazzone, 35 anni, originario di Bari, ma residente ad Acerenza (Potenza), dove presta servizio. Il militare è paracadutista espertissimo. Al suo attivo oltre 170 lanci. Ora è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Salerno dove lotta per la vita. Una tragica fatalità, un errore, una negligenza: sono le ipotesi che si avanzano in queste ore dopo la collisione a cento metri dal suolo fra i due. Per il 17enne non c’è stato nulla da fare, nonostante sul posto siano giunti immediatamente i soccorsi.

Per l’appuntato dei carabinieri la corsa all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. Il militare con la grande passione per il paracadutismo è politraumatizzato e presenta numerose fratture in diverse parti del corpo. La magistratura salernitana ha aperto un inchiesta. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Battipaglia e il pm De Angelis della Procura della repubblica di Salerno che ha disposto la rimozione della salma, trasferita all’obitorio dell’ospedale di Salerno, dove sarà effettuata l’autopsia.(ANSA)

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