Missioni all’estero: più soldi per l’Afghanistan, meno per Libano

afghanistanRoma, 8 gen – Più soldi per la missione in Afghanistan, meno soldi per la missione in Libano. Il Governo Berlusconi ha modificato gli stanziamenti per quanto riguarda le missioni di pace all’estero. Nel decreto legge, pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, il Governo stanzia, per i primi sei mesi del 2010, 308,8 milioni per la missione in Afghanistan e 140,5 milioni per la missione in Libano. Nei primi sei mesi del 2009 furono stanziati 242,4 milioni per l’Afghanistan e 192,1 milioni per il Libano. Meno soldi anche per i Balcani: 70,7 milioni nei primi sei mesi del 2010 contro i 97,5 milioni nei primi sei mesi del 2009. Per la missione Althea in Bosnia gli stanziamenti diminuiscono dai 17,9 milioni del primo semestre 2009 ai 14,5 milioni del primo semestre 2010. Il decreto legge stanzia anche 5,4 milioni per la proroga della partecipazione di personale militare impiegato in Iraq in attività di consulenza, formazione ed addestramento delle Forze armate e di polizia irachene. Più soldi anche per la proroga della partecipazione di personale della Guardia di Finanza alla missione in Libia: 8,2 milioni nel primo semestre del 2010 contro i 4,8 milioni del primo semestre 2009. Scompare la missione in Ciad ed in Repubblica Centrafricana, mentre rimane stabile lo stanziamento per la missione in Darfur (5,6 milioni nel primo semestre 2010 come nel primo semestre 2009). Aumenta lo stanziamento per il personale militare impiegato al valico di Rafah (0,4 milioni nel primo semestre 2010 contro 0,2 milioni nel primo semestre 2009). Diminuisce leggermente lo stanziamento per la missione in Georgia (1 milione nel primo semestre 2010 contro 1,2 milioni nel primo semestre 2009). Il Governo stanzia anche 26,3 milioni nei primi sei mesi del 2010 per la partecipazione di personale militare alle operazioni Ue e Nato contro la pirateria. Autorizzata per tutto il 2010 la spesa di 9,3 milioni, al fine di sopperire ad esigenze di prima necessità della popolazione locale, compreso il ripristino dei servizi essenziali: il limite sarà di 6,9 milioni in Afghanistan; 1,6 milioni in Libano; 0,8 milioni nei Balcani.(AGI)

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