Miss Italia: ragazze tra amore per la divisa e solidarietà

miss-italia-2011Montecatini (Pistoia), 28 ago. – Concorrenti che amano l’arte e concorrenti che amano la divisa, qualunque sia purchè appartenente a un Corpo dello Stato. Le selezioni delle prefinali di Miss Italia fanno emergere curiosità durante l’incontro tra la giuria tecnica e le concorrenti, curiosità che contribuiscono a definire il profilo delle miss. Alcune ragazze dichiarano di “essere attratte dal fascino della divisa” e per questo di voler intraprendere una professione legata a questa.

E’ il caso della campana Tina Scognamiglio, che ha detto: “Mia sorella è un soldato e anch’io vorrei entrare in un Corpo dello Stato oppure fare la criminologa: mi piacerebbe aiutare a far funzionare meglio la giustizia in questo paese”. “Il mio sogno è fare il carabiniere – ha detto Rosaria D’Angelo, Miss Sportiva Basilicata – Mi piace la divisa e il fascino che emana”. La passione per la divisa è molto forte anche in Miss Cagliari, Luana Mura. “Mi iscriverò a Scienze Politiche all’università perchè è una laurea che da accesso ai concorsi per la Polizia di Stato: vorrei diventare commissario. Tutta la mia famiglia è impiegata in Corpi diversi”. Diverse miss amano invece l’arte, il disegno e si dedicano a letture impegnate. La sarda Francesca Rossi vorrebbe diventare fumettista, la pugliese Mariarosaria Rollo adora i romanzi di Jane Austen e il teatro. “Faccio anche parte di una piccola compagnia teatrale locale che si dedica a spettacoli itineranti – ha spiegato – ho recitato anche Moliere”. “Il mio sogno è diventare giornalista e occuparmi di divulgazione scientifica – ha detto Maria Roberta Losapio – Ho partecipato a Miss Italia perchè ho un’idea molto particolare di bellezza: concordo con il filosofo Plotino, che diceva non c’è bellezza senza virtù”.

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