Manovra, sindacati e Cocer scrivono a Letta: no a nuove penalizzazioni

militari-aeronautica1Il governo incontri le organizzazioni sindacali e le rappresentanze militari. Roma, 30 giu – No a nuove penalizzazioni per forze dell’ordine, forze armate e vigili del fuoco. Le principali organizzazioni sindacali e le rappresentanze militari dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico Siulp, Sap, Ugl, Consap, Cisl, Uil, Sappe, Sinappe, Osapp, Cnpp, Sapaf, Fesifo, Conapo, Dirstat e Cocer Interforze, hanno scritto una lettera al sottosegretario Gianni Letta per chiedere un incontro urgente in vista del varo di un decreto legge contenente la prossima manovra di finanza pubblica e di un disegno di legge delega per la riforma fiscale ed assistenziale. La lettera è stata inviata anche ai ministri Roberto Maroni, Ignazio La Russa, Giulio Tremonti, Angelino Alfano e Saverio Romano. “Sindacati e rappresentanze – si legge nella lettera- in qualità di parti sociali referenti di un settore connotato da riconosciuta specificità non possono non partecipare attivamente al confronto, in vista delle difficili scelte di politica economica che il governo si appresta ad operare”. ”Peraltro – spiegano i sindacati – forze di polizia, forze armate e vigili del fuoco già penalizzate nel triennio 2011-2013 in modo superiore a qualsiasi altra categoria o settore lavorativo pubblico o privato, non possono essere chiamate a sostenere ulteriori sacrifici”.

Le organizzazioni giudicano ”indispensabile che detto provvedimento garantisca pieni effetti pensionistici degli assegni una tantum; esclusione dall’ambito di applicazione del blocco degli effetti economici delle promozioni con decorrenza giuridica anteriore al 1° gennaio 2011, di quelle per merito straordinario, di quelle disposte il giorno precedente alla cessazione dal servizio e di quelle dei Volontari in ferma prefissata delle Forze Armate; indennità operative non connesse a promozioni; mantenimento in bilancio, per l’impiego negli anni successivi, delle somme non corrisposte al personale interessato nel corso del 2011″.

I sindacati e le rappresentanze chiedono pertanto a Letta “un urgente incontro e un rapido e inequivocabile segnale di attenzione dei confronti dei Comparti, che consenta di rimuovere l’incertezza sugli effetti della vecchia manovra e di dissolvere le paure che accompagnano il varo della nuova, favorendo la ripresa di un sereno colloquio per la definizione di obiettivi condivisi”. (Adnkronos)

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