Manovra, PD: da La Russa solo tagli e propaganda

pinottiPresto si rischierà la paralisi. Roma, 5 lug. – ”Il governo sta pensando a introdurre con la manovra la cosiddetta mini-naja, un provvedimento ad uso e consumo di tv e giornali ma che, dal punto di vista pratico, non apporta alcun vantaggio per le nostre Forze armate, anche perchè con la stessa legge l’esecutivo blocca il reclutamento, l’addestramento e l’aggiornamento del personale e dei sistemi d’arma”. E’ quanto dichiara la senatrice Pd, Roberta Pinotti. “Il ministro La Russa, d’altronde, ci ha da tempo abituato, anche ieri con un’intervista alla Stampa, agli annunci folgoranti quanto vuoti. Viene allora da domandarsi – continua l’esponte Pd – che cosa abbia fatto questo governo per la difesa del nostro Paese. La risposta è semplice e sconfortante: solo tagli”. “Presto si rischierà la paralisi in vari settori, come quello della Marina militare – ricorda Pinotti – dove, a fronte della necessità di una linea di almeno 10 nuove fregate, come esigenza minima stabilita, per rispondere alle esigenze operative di una forza navale moderna, il titolare del dicastero è pronto a dichiarare che in futuro basterà l’approntamento e il varo di 6 sole unità. A parte le penali in quanto stiamo parlando di programmi e contratti internazionali già da tempo stabiliti e firmati – conclude la senatrice Pd – l’impressione è che in un settore vitale per il Paese si vada avanti solo a colpi di espedienti propagandistici”.

delvecchio

Mauro del Vecchio

Fanno eco alla Pinotti i senatori Magda Negri e Mauro Del Vecchio: “Il ministro La Russa blocca l’arruolamento dei giovani e il turn over e non fa riforme strutturali delle carriere militari”. “La Russa – proseguono i due parlamentari del Partito Democratico – non sa quali sistemi d’arma deve implementare, perchè non li conosce e non sa che, tagliando su determinati investimenti, sottoporrà lo Stato al pagamento di ingenti penalità. E’ quanto emerge dall’intervista del ministro pubblicata sul quotidiano La Stampa di ieri. Del resto, sono oltre due anni che il PD richiama l’attenzione del governo sulla difficile situazione in cui versa il comparto della Difesa, penalizzata da ripetuti tagli al bilancio, che ne compromettono la possibilità di addestramento, di manutenzione dei mezzi, di approvvigionamento delle scorte, limitando in prospettiva l’efficienza operativa dello strumento militare”. “Da una parte – evidenziano i senatori Negri e Del Vecchio – il ministro La Russa esalta la specificità dell’impegno del personale militare e dall’altra rifiuta di dare concretezza a tale specificità”. “Il ministro coinvolga quindi il Parlamento, come ha chiesto in una recente mozione il PD, nel serio e non semplicistico riesame dei programmi di acquisizione dei sistemi d’arma in atto, che non sono piovuti dal cielo, ma discendono da decisioni assunte dai governi succedutisi negli ultimi 15 anni”, è la richiesta dei senatori Negri e Del Vecchio. ico_commenti Commenta

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