Manovra correttiva: spazzata via la “specificità” per poliziotti e militari

militari_cittaRoma, 24 mag – Ricordate qualche mese fa quando in maniera a volte ottusa si esaltava la “specificità” approvata dal governo come una grande conquista per gli operatori del comparto Sicurezza e Difesa? Bene, adesso alla prova del nove si è visto quanto vale. Zero!

La “specificità”, secondo i ben noti soloni che la magnificavano, doveva servire proprio per mettere al riparo, anche e soprattutto dal punto di vista economico, gli operatori del comparto Sicurezza e Difesa ai quali sarebbe stato invece riservato un trattamento “speciale” o “specifico”. La scure tremontiana che ha bloccato gli stipendi pubblici fino al 2013 non risparmierà infatti le retribuzioni “specifiche” di militari e poliziotti, lasciando con un palmo di naso i sempliciotti che ancora danno credito a questo governo che non è stato capace nemmeno di rinnovare i contratti scaduti ormai da più di due anni.

La Russa si dice favorevole ai tagli del 10% basta che non riguardino le missioni all’estero, l’unica cosa che al momento sembra preoccuparlo.

I fatti invece hanno dato ragione al presidente del PSD, avvocato Giorgio Carta, che fin dal mese di marzo parlava di “norma pericolosa e liberticida“. Alla luce dei fatti si potrebbe aggettivare ulteriormente la norma con il termine “inutile”. ico_commenti Commenta

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