Maltempo, militari in Veneto: mobilitati 400 uomini e 90 mezzi

maltempoRoma, 2 nov – E’ sceso in campo anche l’esercito per aiutare il Veneto flagellato dal maltempo che continua a interessare anche il resto d’Italia. A Caldogno (Vicenza) proseguono le ricerche di un uomo che risulta disperso. E proprio a Vicenza, in prefettura, è arrivato questa mattina il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso per monitorate la situazione e fare un primo bilancio dei danni. ”La situazione è grave ma sotto controllo”, ha detto Bertolaso, dopo aver sorvolato in elicottero le zone più colpite. ”Mi pare che la risposta dello Stato sia stata immediata e adeguata”, ha aggiunto, ”dalle 4 di questa mattina 400 militari sono al lavoro fra Vicenza e Verona per affrontare l’emergenza”, oltre a 400 vigili del fuoco e circa 1.000 volontari. A Venezia l’acqua alta ha raggiunto i 101 centimetri e piazza San Marco è stata completamente invasa. Frane, smottamenti e allagamenti, per lo straripamento di fiumi, si registrano anche in Trentino, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Campania e Basilicata con conseguenze sulla viabilità.

In Piemonte, invece, e in particolare nel cuneese a intralciare la viabilità e’ la neve fresca caduta abbondante. In Lombardia sono rimasti entro gli argini, nonostante le piogge notturne, il Lambro e il Seveso che ieri hanno creato problemi nella zona nord di Milano, nell’hinterland del capoluogo e in Brianza. Le previsioni meteorologiche, però, indicano che pioverà ancora per diverse ore. In Friuli, nella notte, c’è stato il picco dei livelli dei tre principali fiumi della Destra Tagliamento – Meduna, Noncello e Livenza – che sono esondati in più punti provocando allagamenti in alcuni quartieri di Pordenone, di Sacile e della Bassa pianura ai confini con il Veneto. Disagi e case isolate sono segnalate ad Arzene, Zoppola, Azzano Decimo. In difficoltà il traffico sulle principali arterie della provincia. In Emilia Romagna il peggio è passato, riferisce la Protezione civile regionale. La scorsa notte ci sono stati allagamenti nel Piacentino ed a San Pietro in Cerro una cascina abitata da una quarantina di persone è rimasta temporaneamente isolata, circondata dall’ acqua, che questa mattina però è in fase di deflusso.

Chiusa temporaneamente nella notte anche la tangenziale di Piacenza per gli allagamenti di diversi sottopassi. In Toscana, la regione che ieri ha registrato la situazione più critica con tre vittime per il maltempo, la pioggia sembra concedere una tregua. In provincia di Massa, in particolare, durante la notte hanno lavorato 200 persone, tra vigili del fuoco, volontari e uomini delle forze dell’ordine, che hanno controllato il territorio, anche per assistere le 30 famiglie costrette ad abbandonare le loro abitazioni. Il maltempo, intanto, sembra spostarsi verso sud. In Campania le forti piogge hanno provocato allagamenti, caduta di cornicioni e alberi. Sono tornati regolari, invece, i collegamenti con le isole interrotti ieri per il forte vento. In Calabria la pioggia ha creato disagi alla circolazione e qualche smottamento nella zona di Tropea. In Basilicata risulta interrotta la linea ferroviaria in provincia di Matera. Piove insistentemente anche nella provincia di Potenza. Frane e allagamenti si registrano anche in Sicilia, nel messinese in particolare nella zona tirrenica con strade provinciali interrotte e torrenti tracimati. (ANSA)

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