Lotta agli incendi: 15 piloti militari “water bomber”

ab212AIRoma, 9 giu – Dal 14 giugno partirà la campagna estiva antincendio boschivo 2010 della flotta aerea dello Stato, coordinata dal Centro operativo aereo unificato (Coau) del dipartimento della Protezione Civile. Il 9 giugno si è svolta la cerimonia di apertura presso l’Aeroporto dell’Urbe, Roma, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta; del capo del dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, e di autorità civili e militari. Con l’occasione sono stati presentati i piloti dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica che quest’anno affiancheranno i colleghi dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e del Corpo Forestale dello Stato, nella lotta contro gli incedi boschivi. Si tratta di 15 piloti militari, di cui dieci per i velivoli fire boss (nove dell’Aeronautica e uno della Marina) e cinque per gli elicotteri S-64 (tre dell’Esercito, uno della Marina e uno dell’Aeronautica). Questi piloti, unitamente ai quattro forniti dal Corpo Forestale dello Stato per gli S-64, hanno seguito una serie di corsi di addestramento specifici, svolti sia in Italia che all’estero, negli Stati Uniti ed in Spagna, per conseguire le abilitazioni sui predetti aeromobili e la qualificazione sul loro impiego operativo come “Water Bomber”. La flotta schierata quest’anno si compone di 43 mezzi totali, di cui 15 canadair, quattro elicotteri Erickson S64 Air Crane e dieci fire boss, assieme a elicotteri di media o grande portata (Chinook CH47, AB412, AB212, AB205 e NH500) delle diverse componenti del sistema della Protezione Civile: dall’Esercito, dalla Marina, dall’Aeronautica, dal Corpo Forestale dello Stato, dalle Capitanerie di Porto e dai Vigili del Fuoco. La Protezione Civile conferma che “l’impiego dei piloti militari consente un risparmio stimato pari a circa 350 mila euro per quanto riguarda l’attività dei fire boss e in 500 mila circa per l’attività degli S64”. La collaborazione tra il Ministero della Difesa e il Dipartimento della Protezione civile è nata nel 2008 con la firma di una convenzione, di durata triennale, tra il dipartimento e il ministero che prevede l’impiego dei piloti militari per circa tre mesi l’anno, durante le campagne antincendio estive, compatibilmente con l’assolvimento delle primarie attività istituzionali della Forza Armata di appartenenza. Questa convenzione costituisce un ulteriore dimostrazione della sinergia che caratterizza il “Sistema Paese” in cui forze armate, Corpo Forestale dello Stato e dipartimento della Protezione Civile, collaborano per rendere più efficace ed incisiva la lotta attiva agli incendi boschivi che negli ultimi anni ha costituito nel nostro Paese un’autentica guerra condotta annualmente a tutela della salvaguardia della vita umana e dei beni individuali e della collettività. (Il Velino) ico_commenti Commenta

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