Libia: stato maggiore della Difesa, da ieri tre missioni aeree

tornado-afghanistanRoma, 26 mar. – ”Le unità delle Forze Armate italiane continuano a essere impegnate nelle operazioni svolte dalla Coalizione sotto l’egida della Risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, al fine di proteggere la popolazione civile dalle azioni militari del Governo libico”. Lo rende noto lo Stato Maggiore della Difesa, che comunica che tra ieri e oggi sono tre le missioni aeree effettuate.
”Nella giornata di ieri, venerdì 25 marzo, tra le ore 14.30 e le ore 16.30, l’Aeronautica Militare ha lanciato 2 missioni con il decollo in successione di quattro F-16 del 37° Stormo dall’aeroporto di Trapani. I velivoli, ultimata la missione, sono rientrati in base alle ore 21.00 – si legge nella nota – Nella giornata di oggi è già stata effettuata una missione con il decollo di due F-16. I velivoli si sono alzati in volo dalla base di Trapani alle ore 9.30 e sono rientrati alle ore 13.30”. ”In aggiunta alle missioni dei velivoli, partecipano alle operazioni di embargo le unità della Marina Militare che dalla mezzanotte di ieri sono state poste sotto comando Nato. Esse sono: la portaeromobili Giuseppe Garibaldi, la fregata Libeccio, la nave rifornitrice Etna, il pattugliatore Comandante Bettica – precisa lo Stato Maggiore -.

Inoltre, nel Canale di Sicilia è presente anche il pattugliatore di squadra Borsini, in missione di vigilanza pesca e controllo dei flussi migratori, mentre continua il supporto alla Protezione Civile di nave San Marco che nel tardo pomeriggio di ieri, ultimato l’imbarco di 547 cittadini extracomunitari, è salpata alla volta di Taranto dove giungerà nella giornata di domani”. (Adnkronos)

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