Libia: Stato maggiore della Difesa, 53 missioni per gli aerei italiani in una settimana

av8b_4F-16 utilizzati in alternativa agli Eurofighter. Roma, 6 mag. – Nell’ultima settimana sono state 53 le missioni effettuate dagli aerei italiani che prendono parte alla missione in Libia. ”Gli assetti aerei impiegati sono stati Tornado, Eurofighter 2000 e F16 Falcon, in organico all’Aeronautica Militare e AV-8B Plus della Marina Militare”, sottolinea lo Stato maggiore della Difesa.
”Gli assetti aerei e navali italiani, dodici velivoli e quattro navi, messi a disposizione della Nato per l’operazione ”Unified Protector”, hanno continuato le missioni assegnate per l’imposizione della ”No Fly Zone” e dell’embargo navale. Dalla fine dello scorso mese di aprile, pur fornendo lo stesso numero totale di vettori aerei, vengono utilizzati anche velivoli F-16 Falcon, in alternativa all’Eurofighter 2000. Le navi della Marina Militare portaeromobili Giuseppe Garibaldi, fregata Libeccio, nave rifornitrice Etna e pattugliatore Comandante Bettica, anche esse a disposizione della Nato, continuano a pattugliare l’area di competenza ”al fine di garantire il rispetto del mandato ricevuto. Per quanto riguarda ”l’emergenza immigrazione”, in applicazione dell’intesa italo-tunisina, Corvetta Driade, che ha sostituito il 30 aprile scorso Corvetta Sfinge, si è affiancata a Nave ”San Giorgio” e ad un aereo Atlantic nella sorveglianza e monitorizzazione in prossimità delle acque tunisine”. (Adnkronos)

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