Libano: inaugurata “Blu line road” realizzata dai militari italiani

Blue_lineShama, 3 mag. – Si è svolta il 1° maggio a Naqoura la cerimonia d’inaugurazione del primo tratto della strada che costeggia la linea armistiziale tra Libano e Israele – la cosiddetta Blu Line – costruita interamente dai genieri del contingente italiano. La rotabile agevolerà il movimento delle pattuglie Unifil e delle Forze Armate Libanesi(LAF) nel Sud del Libano, in adempimento alla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite. La cerimonia è stata presieduta dal comandante di Unifil, generale di divisione Alberto Asarta Cuevas, accolto dal comandante del contingente italiano e del settore ovest di Unifil generale di brigata Luigi Francavilla. Presenti anche il nuovo vice comandante italiano di Unifil, generale di brigata Santi Bonfanti, il vice comandante delle forze libanesi sud Litani generale di brigata Nabil Berjawi e il vice direttore affari politici e civili di Unifil Francesco Manca. “I lavori di sbancamento, livellamento e consolidamento del terreno – ha detto il tenente colonnello Carlo Di Pasquale, comandante dell’Italian Engineer Battalion, subase 6° reggimento genio pionieri – sono iniziati nei mesi scorsi, impiegando il personale e i mezzi speciali del genio in dotazione all’unità, per un totale di 51 giornate lavorative. L’intervento ha ripristinato 3500 m di strada utilizzando 17000 metri cubi di ghiaia”. Il generale Asarta, nel suo intervento, ha riconosciuto pubblicamente il contributo di paesi come l’Italia “che continua a investire risorse importanti nella realizzazione di progetti di sviluppo per il beneficio della popolazione del Libano meridionale. Oggi l’Italia rimane il maggiore contributore nell’area degli affari civili, fornendo un livello ineguagliato di sostegno finanziario al benessere delle comunità in cui operiamo”.

Intanto dopo quasi quattro anni, il comando del contingente italiano e del settore ovest dell’Unifil, ha lasciato la base di Tibnin, a est di Tiro, e si è trasferito in quella di Shamaa, sempre nella parte occidentale dell’area di responsabilità dei caschi blu. Con una cerimonia ufficiale, la responsabilità della base ”Ficuciello” è passata dal contingente italiano a quello malese: il tenente colonnello Riccardo Renganeschi, comandante del reparto comando ”Friuli” e responsabile della base, ha consegnato il comando del compound al tenente colonnello Abu Baka Rizuan, vicecomandante del contingente malese. La base militare di Tibnin, appartenente alla missione Onu sin dal 1978, aveva ospitato il comando del contingente italiano e del settore ovest di Unifil dall’autunno 2006, in seguito all’interruzione delle ostilità tra Israele e il movimento sciita libanese Hezbllah.

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