L’Aquila, polizia e vigili del fuoco chiedono fondi per garantire la continuità delle operazioni di soccorso

ps-vvfRoma, 2 ago – Il sindacato di Polizia COISP e quello dei Vigili del Fuoco CONAPO, hanno proclamato in Abruzzo lo stato di agitazione. I sindacati protestano “contro questo Governo che, disattendendo tutte le promesse fatte, ha incassato i voti degli uomini e donne in divisa e poi li ha ‘pugnalati alle spalle’ con provvedimenti iniqui e vessatori” chiedendo inoltre che si proceda – si legge in una nota –  con “lo stanziamento straordinario di fondi per garantire la continuità nelle operazioni di soccorso e condivide la richiesta che il personale aquilano e dei comuni del cratere in servizio in altre sedi sia trasferito al fine di potenziare il dispositivo di controllo del territorio e della sicurezza pubblica”.

I Vigili del fuoco rivendicano, tra le altre cose, anche il mancato pagamento della campagna antincendi boschivi del 2009 e il mancato pagamento degli straordinari effettuati in occasione del sisma dello stesso anno.

Il sindacato di polizia COISP aquilano ed abruzzese è pronto a sostenere nella lotta gli amici vigili del fuoco esponendo “le ormai famose  ‘sagome del poliziotto pugnalato alla schiena’ affinché si porti a conoscenza dei cittadini la drammatica situazione in cui vivono poliziotti, vigili del fuoco, carabinieri, finanzieri e tutto il personale che indossa una divisa e che difende quotidianamente la sicurezza dei cittadini”.

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