Isola del Giglio: naufraga nave da crociera Costa Concordia

costa-concordia6 morti. Roma, 14 gen – “Alle 2200 circa di ieri la nave da crociera Costa Concordia, di bandiera italiana, di 290 metri di lunghezza, a seguito di un sinistro marittimo, in prossimità dell’isola del Giglio, ha iniziato ad imbarcare acqua e ad inclinarsi di circa 20°. La nave non è affondata ed è ancora in condizioni di galleggiabilità. Il comando di bordo ha prudenzialmente avviato le procedure di abbandono nave”.

E’ quanto riferisce una nota del Comando Generale delle Capitanerie di Porto.

“A bordo  – prosegue la nota – si trovavano 4231 persone, di cui 1023 facenti parte dell’equipaggio. Il coordinamento delle operazioni di soccorso è stato fin da subito assunto dalla Guardia Costiera di Livorno che ha inviato sul luogo dell’incidente le proprie motovedette, unitamente a quelle della Guardia Costiera di Porto Santo Stefano, Porto Ferraio e Civitavecchia.  In area anche un elicottero partito dalla Base aerea della Guardia Costiera di Sarzana per monitorare dall’alto lo sviluppo della situazione ed intervenire in caso di necessità”.

“Per ogni esigenza sono state inviate sul luogo dell’incidente 4 navi mercantili in navigazione nell’area, individuate con il sistema di monitoraggio del traffico navale a disposizione della Guardia Costiera. In particolare sul traghetto Aegilium della società Toremar sono state già imbarcate alcune delle persone che hanno abbandonato la nave, per essere
trasferite all’isola del Giglio. In zona coordinati dalla Guardia Costiera di Livorno anche mezzi navali della Guardia di Finanza, Polizia di Stato ed un elicottero della Marina Militare”.

Stamattina, riferisce la Guardia Costiera, “continuano le operazioni di salvataggio delle persone rimaste ancora a bordo della nave da crociera Costa Concordia. Un aero-soccorritore della Guardia Costiera verricellato da un elicottero sulla nave ha effettuato un primo sopralluogo per agevolare l’afflusso delle persone nell’area da cui effettuare il recupero con gli elicotteri. Tre gli elicotteri della Guardia Costiera, uno della Marina Militare e uno dell’Aeronautica che al momento si alternano per recuperare dall’alto le persone presenti ancora a bordo. Operano intanto anche le motovedette giunte sul posto per agevolare il recupero.


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