Immigrazione, Vigili del Fuoco: a Lampedusa a rischio il soccorso alla popolazione

vigili-del-fuocoSindacato CONAPO: derogare al tetto retributivo dei Corpi dello Stato. Roma, 14 feb – E’ il CONAPO, il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco a lanciare l’allarme per la sicurezza della popolazione di Lampedusa e delle operazioni relative agli immigrati.

Sull’isola di Lampedusa i vigili del fuoco esistenti sono costantemente impegnati a garantire l’obbligatorio servizio antincendio in aeroporto, a causa dei continui voli aerei necessari allo spostamento in terraferma delle migliaia di immigrati clandestini.  In tale contesto – afferma Antonio Brizzi segretario generale CONAPO – risulta pressoché impossibile rispondere alle eventuali esigenze di soccorso pubblico della popolazione e alle operazioni di sicurezza connesse agli sbarchi.  Il CONAPO ha richiesto l’invio immediato di vigili del fuoco dalla terraferma e dalle province limitrofe e l’immediata istituzione, anche con fondi emergenziali, di un distaccamento di vigili del fuoco deputato al soccorso alla popolazione, in aggiunta a quello aeroportuale.

Non manca il CONAPO di polemizzare contro il tetto delle retribuzioni imposto dalla manovra correttiva del 2010, per il quale i vigili del fuoco e le altre forze di polizia e militari impegnati negli sbarchi rischiano di non vedersi retribuito lo straordinario e le indennità.  E’ necessario – continua Brizzi – che il governo prenda atto che gli appartenenti ai corpi dello stato preposti alla sicurezza e alla difesa sono legati e obbligati alle emergenze, a differenza del resto del pubblico impiego che può scegliere se effettuare o meno straordinario, ed è necessaria quindi una deroga al tetto retributivo che tenga conto della specificità lavorativa.

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