Immigrazione, patto con Tunisi. Rivolta a Lampedusa

lampedusa-4Roma, 25 mar. – Accordo Italia-Tunisia sull’immigrazione: Tunisi si è impegnata a contrastare le partenze dei migranti verso Lampedusa. L’intesa è stata raggiunta nel corso della visita in Tunisia dei ministri dell’Interno, Roberto Maroni, e degli Esteri, Franco Frattini. Sempre da Tunisi Maroni ha annunciato che il piano per accogliere eventuali 50.000 profughi in fuga dalla Libia sarà pronto lunedì e subito consegnato al presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. “Non ci sono regioni esentate, anche se nessuno vuole i profughi”, ha tenuto a precisare Maroni, “l’unica sarà l’Abruzzo perchè ha ancora problemi da risolvere con il terremoto. Tutte le altre regioni avranno un’equa ripartizione”.

Il patto con Tunisi prevede anche che l’Italia metta a disposizione della Tunisia una linea di credito di 150 milioni di euro che si aggiungerà a quella di 100 milioni già messa in campo per il sostegno alla bilancia dei pagamenti. Attacca il il segretario Pd, Pier Luigi Bersani: “La destra ha fallito. Noi non siamo quelli del buonismo, del lassismo, della sregolatezza”, perche’ “umanità e governabilità sono strettamente legati”. Nel frattempo a Lampedusa, dove continua l’emergenza sbarchi, i circa cinquemila tunisini ammassati da giorni vicino al porto hanno protestato a più riprese per le condizioni disumane in cui sono costretti a sopravvivere. Affamata e in condizioni igieniche disperate, la metà di loro non ha un tetto sulla testa e dorme per terra sui moli coprendosi con teli di plastica e cartoni. La distribuzione del cibo è lenta e dopo ore di coda si riceve solo un panino e una bottiglia d’acqua.

Al momento comunque sull’isola, ha confermato il ministro della Salute Ferruccio Fazio, “non c’è alcun rischio epidemia”. Il ministro ha spiegato che “le azioni in questo campo sono due: la collaborazione con Oms e commissione europea di salute, e capire come gestire la situazione a Lampedusa”. A questo proposito, ha continuato, “siamo in raccordo con la regione Sicilia che ha elaborato un piano secondo me estremamente valido e stiamo triangolando con la Regione e il ministero dell’Interno”.

Sul fronte operativo, l’ex base Loran ospiterà ulteriori 189 migranti. A oggi sono in tutto 4.800 gli immigrati presenti a Lampedusa, da dove circa 800 saranno trasferiti in giornata con la nave “San Marco” e con voli speciali. Dei tunisini, 2.500 sono alloggiati nel Cie, 220 in una struttura della parrocchia di San Gerlando, mentre i rimanenti si dividono tra stazione marittima e tende di fortuna. L’emergenza immigrati ha spinto la Regione siciliana a chiedere al ministero dell’Economia di concedere per Lampedusa la sospensione dei versamenti delle imposte. (AGI)

icon-video Intanto continuano gli sbarchi. Video


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