Immigrazione: Avvenire, di questa Europa dobbiamo vergognarci. Bombe sì ma profughi no?

avvenireRoma, 12 apr – Di fronte ad una Unione Europea che nell’emergenza immigrazione ”sta offrendo al mondo la peggiore delle immagini possibili”, diventa possibile ”vergognarsi dell’Europa”. Così il quotidiano cattolico Avvenire commenta oggi, in un editoriale di prima pagina, la bocciatura proposta italiana di protezione temporanea per i profughi dai Paesi del Nord Africa, che prevedeva la concessione dello status di rifugiato per un periodo di tempo limitato.

 

Per il giornale dei vescovi, sul modo come viene affrontata l’attuale emergenza, e dinanzi alla ”crisi in atto fra l’Italia e i governi europei”, ”non siamo certo noi italiani a doverci vergognare”. ”Sul drammatico problema dei profughi nordafricani – scrive Avvenire – si è largamente speculato in ogni direzione, vuoi amplificandone a dismisura la portata catastrofica (per numero di immigrati e per l’impatto sociale che avrebbero sul territorio), vuoi brandendoli come spauracchio nei confronti di una anacronistica koinè”. In altre parole, ”l’Europa non ha fatto altro che considerare questi poveri migranti come un vascello di appestati da tenere alla larga dalle mura fortificate del continente”. ”Quella stessa Europa che – pur nel guazzabuglio politico e diplomatico nel quale è usa navigare, dove ciascuno si muove in ordine sparso e spinto da interessi e pressioni interne che nulla hanno a che fare con la politica estera comune della quale la Ue dovrebbe farsi carico – ha impiegato molto meno tempo ad adottare l’opzione militare”, sottolinea il quotidiano della Cei. ”Come dire – conclude -, bombe sì, profughi no”. (ANSA) {nicedonate:https://www.paypalobjects.com/WEBSCR-640-20110401-1/it_IT/IT/i/btn/btn_donate_SM.gif||Aiuta GrNet.it}

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