IL GIUDICE AI MILITARI: SULL’IMMIGRAZIONE DOVETE DISOBBEDIRE

immigratiRoma, 8 set – La tutela dei minori viene prima di tutto, anche «in presenza di eventuali altre disposizioni»: un richiamo alla legittima disobbedienza in caso di ordine illegittimo, firmato dal presidente del Tribunale minorile, Adriano Sansa, è arrivato ieri sulle scrivanie del comandante regionale dei carabinieri, del comandante della Guardia di Finanza, dei questori delle quattro province liguri e dei comandanti delle Capitanerie di Imperia, Savona, Genova e La Spezia. Il magistrato, richiamando convenzioni internazionali recepite dall’Italia, sostiene che in caso di arrivo sulle coste di barconi con bambini, questi devono essere soccorsi, portati in Italia e presi sotto tutela.

Genova, la lettera del presidente del tribunale dei minori inviata a carabinieri finanza e questori: i minori vanno accolti in ogni caso

Una tesi destinata a creare polemiche politiche perché si distacca dallo spirito della legge sulla sicurezza appena entrata in vigore e dalla linea dura del governo in materia di immigrazione.
«Di fronte ai drammatici avvenimenti riguardanti l’immigrazione e i tentativi di ingresso in Italia lungo le coste – scrive Sansa – sento la necessità ( … ) di ribadire la preminenza della tutela dei minori su ogni altra istanza. Non solo la civiltà e l’onore, ai quali codesti corpi da sempre usano attenersi, ma le leggi nazionali e le convenzioni internazionali impongono, anche in presenza di eventuali diverse disposizioni, di salvaguardare l’interesse dei minori, accertando la loro identità, la presenza di genitori o altre persone esercenti la potestà, assicurando comunque quando occorra l’asilo o lo status di rifugiato ( … ) e informando il Tribunale dei minorenni per ogni intervento di sua competenza». Il magistrato cita in particolare la Convenzione di New York secondo cui «l’interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente».
«Sono intervenuto perché c’è molta confusione – spiega Sansa – e la confusione ha ucciso dei bambini. Ho voluto fare chiarezza, ricordare che c’è un diritto legittimo di non eseguire un ordine illegittimo, sia su nave che su terra. La Liguria con la sua lunga costa potrebbe diventare zona di sbarchi ed è bene che si sappia qual è la linea della magistratura, anche nella confusione di istruzioni difformi. Ad oggi incertezza e contraddizione sembrano aver caratterizzato alcuni interventi italiani e no». (La Stampa)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.