Herat, Prt italiano costruisce il dipartimento della Cultura

herat1Roma, 7 apr – Una simbolica cerimonia di posa della prima pietra si è svolta a Herat, in un’area del centro in cui sorgerà la nuova sede del dipartimento della Cultura e dell’informazione, una moderna struttura su tre piani di elevato pregio architettonico ed ingegneristico progettata dagli esperti della cooperazione civile-militare (Cimic) che operano nell’ambito del Provincial reconstruction team (Prt) italiano di Herat. L’iniziativa, il cui costo è di circa 270 mila euro finanziato dal ministero della Difesa e portato avanti in collaborazione con le autorità governative locali, rappresenterà un vero e proprio polo culturale per l’intera provincia di Herat e diverrà, perseguendo i programmi e gli obiettivi dei massimi rappresentanti del settore culturale locale, un centro di interscambio tra l’Afghanistan e l’Europa, e in particolar modo con l’Italia. All’evento erano presenti il responsabile del Regional command West (Rc-W) di Isaf, il generale di brigata Alessandro Veltri; il governatore della provincia di Herat, Yusuf Nuristani; il Capo dipartimento della Cultura e dell’informazione, Walisha Bahra; il comandante del Provincial reconstruction team, il colonnello Claudio Dei, e numerose altre autorità locali.   Nuristani ha espresso la propria gratitudine nei confronti del comando regionale di Isaf per l’eccellente cooperazione oramai da tempo instauratasi con le autorità governative locali nella realizzazione di numerosi progetti orientati alla cultura, “un settore nel quale – come sottolineato dal generale Veltri – le forze di Isaf continueranno sempre più ad investire alla luce del crescente livello di sicurezza raggiunto e percepito dalla popolazione nella provincia di Herat”. Successivamente, il colonnello Dei si è recato presso il villaggio di Azim Abad Poran, distretto di Injil, dove – alla presenza del  governatore del distretto, Soofe Abdul Rauf, è stato inaugurato un nuovo centro di formazione professionale. (Il Velino)

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