GrNet.it: novità e ringraziamenti

grnet-logo-newsGentili lettori di GrNet.it, innanzi tutto vogliamo porgervi un ringraziamento di vero cuore per il trasporto, l’assiduita’ e la collaborazione con le quali seguite il nostro portale. I numeri parlano da soli.

Nel trimestre giugno-luglio-agosto del 2009, i mesi più “critici” dal punto di vista dell’audience, avevate letto circa 413.000 pagine del nostro sito, ma nel corrispondente trimestre del 2010 le pagine lette sono balzate a quasi 905.000, con un incremento netto superiore al 50%.

Perchè comunicare questi numeri? Forse per vanagloria? Certamente no. L’umiltà e lo spirito di servizio sono sempre stati la nostra strada maestra. Raccontare la verità è stata sempre la nostra stella polare. I numeri ci servono per verificare il gradimento del nostro lavoro da parte dei lettori, gli unici che possono giudicarci per quello che facciamo e per come lo facciamo.

Nel corso di questo anno si è inoltre consolidato il rapporto tra la grande stampa e GrNet.it. Le grandi agenzie di stampa e i quotidiani hanno concesso a GrNet.it l’autorevolezza maturata attraverso il duro lavoro e la sobrietà dei nostri articoli tanto da far dire all’Adnkronos, in un suo articolo che “Anche i tutori della legge hanno qualcuno pronto a sostenerli. Il portale di informazione per il comparto Sicurezza e Difesa, GrNet.it, diventato un punto di riferimento per la categoria…..

L’uso dei “comunicati stampa” da parte del nostro portale è sempre stato molto misurato e attento. Non amiamo intasare le caselle email degli amici giornalisti quando non abbiamo una notizia veramente importante. Siamo consapevoli del nostro ruolo nel campo dell’informazione e ne avvertiamo tutto il peso e la responsabilità. Ci sono notizie che altri siti hanno paura di pubblicare, perchè magari difendono interessi inconfessabili che però fanno a pugni con il dovere di informare sempre e comunque in maniera corretta il lettore. I nostri lettori, che ci seguono sempre con partecipazione e trasporto lo hanno notato, e ci tempestano di email di apprezzamento che a volte ci sembrano esagerate ma che apprezziamo tantissimo.

L’ultimo comunicato stampa lanciato da GrNet.it riguardava il documento di valutazione dello stato maggiore della Difesa, pubblicato in esclusiva da noi, relativo alla manovra finanziaria. Ecco alcuni lanci di agenzia:

logo_ansaMANOVRA: DOCUMENTO DIFESA, CON TAGLI RISCHIO PARALISI ANALISI DELLO STATO MAGGIORE DIFFUSA DA GRNET.IT (ANSA)ROMA, 6 LUG – Con i tagli previsti nella manovra finanziaria per il settore della Difesa il rischio concreto è quello di una ”paralisi dell’organizzazione militare”. A sostenerlo non sono i Cocer o qualche parlamentare dell’opposizione, ma un lungo documento stilato dallo Stato Maggiore della Difesa e inviato agli stati maggiori delle forze armate, nel quale vengono analizzate le conseguenze della manovra, in alcuni casi giudicate ”irreversibili”. Il documento, diffuso dal portale GrNet.it, parla anche della ”compromissione” sia ”dello strumento militare” sia della ”sicurezza del personale” ed elenca tutti i settori dove la manovra andrà ad incidere: dalla sicurezza dei nostri soldati all’estero all’assistenza medica (anche psicologica), dalle attività di protezione civile fino al finanziamento della Croce Rossa che, sostiene GrNet, ”subiranno un inevitabile arretramento”. Nello specifico, lo Stato Maggiore della Difesa ipotizza un taglio lineare del 10% che ”inciderà pesantemente anche sugli stanziamenti relativi all’esercizio, già considerevolmente ridotti dalla precedente manovra”. Si riducono poi del 20% rispetto al 2009 le spese per studi e consulenze – il che significa la ”necessità di ridurre le spese che la Difesa sostiene per consulenze ed onorari ai medici civili, psicologi, biologi, veterinari, chimici, indispensabili per sopperire alla carenza di personale militare specializzato” – e quelle per convegni e cerimonie. Il taglio più consistente – del 50% delle disponibilità rispetto alle spese sostenute nel 2009, sostiene GrNet – riguarda pero le missioni nazionali ed all’estero, ”L’attuale formulazione della norma – si sottolinea – riduce sensibilmente, in relazione alle ridotte risorse finanziarie, la funzionalità della Difesa, condizionando l’attività di comando ai vari livelli”. Ed inoltre ”colpisce il trattamento economico di missione da attribuire al personale militare per lo svolgimento delle attività addestrative previste per l’acquisizione ed il mantenimento delle proprie capacità operative”. Come soluzione lo Stato maggiore della Difesa propone un emendamento che punti ad escludere dai tagli il bilancio della Difesa, ”al pari di quanto già previsto per le forze di polizia, Vigili del Fuoco e magistratura”. Altri due punti su cui i tagli andrebbero ad incidere pesantemente sono il parco mezzi e gli stipendi dei militari. ”Il personale delle forze armate utilizza un parco veicoli vetusto e soggetto, in ragione del particolare impegno operativo, ad un tasso di usura ben più elevato della generalità dei casi – si legge nel documento – Ciò implica l’esecuzione di onerose manutenzioni periodiche e programmate, indispensabili a garantire l’efficienza e la stessa sicurezza del personale, oltre che l’aggiornamento tecnico dei mezzi. La prevista introduzione di un tetto di spesa relativo a tali attività renderebbe inevitabile sia un depauperamento patrimoniale sia una riduzione della capacità dello strumento militare”. Quanto agli stipendi, il congelamento del trattamento economico ”comprometterebbe in modo irreversibile la funzionalità dello strumento militare”. (ANSA). GUI 06-LUG-10 16:59 NNN

Adnkronos_agenzia-logoMANOVRA: ‘ORGANIZZAZIONE MILITARE A RISCHIO PARALISI’, IN UN DOCUMENTO GRIDO D’ALLARME DIFESA GRNET.IT DIFFONDE ANALISI STATO MAGGIORE SU EFFETTI DEI TAGLI Roma, 6 lug. – (Adnkronos)“Paralisi dell’organizzazione militare, compromissione dello Strumento militare, sicurezza del personale”. Sono queste le frasi più ricorrenti che appaiono nel lungo documento preparato dallo Stato maggiore della Difesa e diffuso oggi da ‘GrNet.it’, il portale di informazione indipendente per il comparto Sicurezza e Difesa, con il quale vengono analizzate le conseguenze, in alcuni casi giudicate “irreversibili”, dei tagli operati dalla manovra finanziaria che si appresta a ottenere la fiducia dal Parlamento. “Ambiti delicatissimi come la sicurezza dei nostri soldati all’estero – si legge in una nota del portale ‘GrNet.it’ – l’assistenza medica (anche quella psicologica), le attività di concorso in attività emergenziali in ambito nazionale per le esigenze di protezione civile e persino il finanziamento alla Croce Rossa subiranno un inevitabile arretramento a causa delle conseguenze a catena innescate dai tagli previsti dalla norma finanziaria volta a ‘stabilizzare’ la finanza pubblica”. Tra i punti analizzati dallo Stato maggiore della Difesa, il taglio lineare del 10%: “Per quanto riguarda la Difesa -si legge nel documento- tale riduzione inciderà pesantemente anche sugli stanziamenti relativi all’Esercizio, già considerevolmente ridotti dalla precedente manovra con gravi conseguenze sullo Strumento militare”. (Rre/Zn/Adnkronos) 06-LUG-10 15:44 NNNN

apcom_logoManovra/ Analisi Stato maggiore Difesa: Con tagli rischio paralisi

Documento diffuso da GrNet.it ; “Conseguenze irreversibili”. Roma, 6 lug. (Apcom)Conseguenze “irreversibili” che potrebbero portare alla “paralisi dell’organizzazione militare”, alla “compromissione dello Strumento militare” e della sicurezza del personale: così lo Stato Maggiore della Difesa definisce i rischi provocati dai tagli al settore previsti dalla manovra, in un lungo documento diffuso dal portale di informazione sulla Difesa GrNet.it.

Secondo il documento, ambiti delicatissimi come la sicurezza dei nostri soldati all’estero, l’assistenza medica (anche quella psicologica), le attività di concorso in attività emergenziali in ambito nazionale per le esigenze di protezione civile e persino il finanziamento alla Croce Rossa subiranno un inevitabile arretramento a causa delle conseguenze a catena innescate dai tagli previsti dalla norma finanziaria volta a “stabilizzare” la finanza pubblica.

Fra gli altri tagli menzionati, quelli “per studi e consulenze (ridotte al 20% sulle spese 2009)”, spese per convegni e cerimonie” e soprattutto quelli sulle missioni nazionali ed all’estero: “La misura proposta, che decorre dal 1 gennaio 2011, prevede una riduzione del 50% sull’ammontare delle spese 2009”. Secondo il documento, l’attuale formulazione della norma “riduce sensibilmente, in relazione alle ridotte risorse finanziarie, la funzionalità della Difesa, condizionando l’attività di comando ai vari livelli” e “colpisce il trattamento economico di missione da attribuire al personale militare per lo svolgimento delle attività addestrative previste per l’acquisizione ed il mantenimento delle proprie capacità operative, attività che si intensificano maggiormente durante i mesi precedenti gli impegni nei teatri operativi ed al rientro dagli stessi”.

Secondo il documento, sarebbe necessario un emendamento finalizzato ad escludere dal taglio il Bilancio della Difesa al pari di quanto già previsto per le forze di polizia, Vigili del Fuoco e Magistratura. L’intervento e’ giudicato necessario per evitare il rischio della “paralisi” dell’organizzazione militare, condizionando la sua operatività e funzionalità ai già ristretti limiti delle risorse finanziarie allocate.

Ieri come oggi GrNet.it ha sempre avuto come obiettivo un’informazione puntuale, tempestiva e professionale in una “nicchia” dove purtroppo si riscontrano, a parte rare eccezioni, dilettantismo, desolante pressapochismo, fino a culminare nella strumentalizzazione finalizzata al lucro, trasformando le notizie in una sorta di specchietto per le allodole per indurre i malcapitati lettori ad aderire ad improbabili “azione collettive” di tipo giudiziario che portano vantaggi solo a chi li propone, a volte con incredibile sprezzo delle condizioni economiche del personale che indossa una divisa.

GrNet.it manterrà salda la barra, per rispetto verso noi stessi e verso i lettori, aderendo integralmente alla massima di un grande del giornalismo, che soleva ripetere «Una stampa cinica e mercenaria prima o poi creerà un pubblico ignobile» (Joseph Pulitzer)

In autunno GrNet.it offrirà ai propri lettori un nuovo strumento di condivisione: il blog.

Un blog elegante, minimalista, essenziale nella grafica: notizia e commenti, stop.

Il link “Commenta” che sovente chiude i nostri articoli punterà al blog, senza tuttavia togliere la possibilità a coloro che lo vorranno, di inserire il commento con il metodo precedente costituito dalla finestra posta in calce ad ogni articolo, dopo la sezione “articoli correlati”. Inizialmente, in via sperimentale, il blog sarà privo di “moderazione”, cioè del preventivo vaglio redazionale dei “post” così come avviene in tutte le testate giornalistiche, come abbiamo fatto finora. I nostri lettori hanno sempre avuto, nel commentare una notizia, il senso della misura e del rispetto delle altrui opinioni, e questo ci ha indotto a proporre una sorta di “autogestione” nelle dinamiche di partecipazione attiva alla notizia. Quei rari post irriguardosi verso la normale decenza verranno immediatamente cancellati e gli autori saranno invitati a scrivere altrove le loro “perle”.

In chiusura, ci sembra doveroso ringraziare tutti gli addetti stampa delle Forze armate, delle Forze di Polizia, dei Sindacati, delle Associazioni, e di tutti quegli organismi con i quali abbiamo instaurato un rapporto di proficua e leale collaborazione.

Abbiamo in serbo per voi altre importanti iniziative di tipo editoriale, che saranno comunicate con successive newsletter. State quindi sintonizzati con noi!

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