Gen. Camporini, politica incapace di risolvere le situazioni di crisi

Gen-CamporiniPerugia, 11 gen- ”La politica internazionale è incapace di elaborare delle soluzioni” nelle situazioni internazionali di instabilità: è quanto ha osservato il capo di Stato maggiore della Difesa, Vincenzo Camporini, il quale oggi all’Università per Stranieri di Perugia, nel corso di una conferenza, ha ribadito che ”le forze armate non risolvono i problemi”.

”Purtroppo il mondo politico, la grande politica internazionale – ha detto il gen. Camporini – raramente è in grado di definire degli obiettivi da perseguire e quindi impiegare le proprie risorse per il raggiungimento di questi obiettivi. Sovente non si sa che cosa fare”. ”L’unica cosa che le forze armate possono fare in una situazione di instabilità – ha proseguito – è quella di congelare le situazioni, di guadagnare tempo, in modo tale che la politica elabori le soluzioni concrete e durature”. ”Se questo non avviene, l’impegno militare può durare in eterno”, ha commentato il gen. Camporini, citando fra gli altri gli esempi del Kosovo e dell’Iraq.

”Questo è il problema serio – ha sottolineato – cioè l’incapacità della grande politica di elaborare delle soluzioni. E’ solo per questo che le missioni invece di essere qualcosa di rapido, risolutivo, si trascinano nel tempo. L’operazione in Iraq, dal punto di vista militare è stata rapidissima e risolutiva. L’esercito iracheno è stato sconfitto nell’arco di due settimane. Peccato che non ci fosse dietro un obiettivo politico chiaro”. ”Questo io credo che sia il punto fondamentale su cui deve riflettere chi regge i nostri Paesi. Bisogna sapere – ha ribadito – perchè si fa qualche cosa e che cosa si vuole ottenere”. (ANSA)

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