Francia: Sarkozy pensa a grande accademia per 007

SARKOZYTra i corsi storia dell’intelligence e panorama minacce globali. Parigi, 7 gen (di Paolo Levi) – La Francia del presidente Nicolas Sarkozy punta alla creazione di una vera e propria “Accademia delle spie”, destinata alla formazione di specialisti dell’intelligence e agenti segreti. In un lungo articolo pubblicato oggi, il quotidiano francese Le Monde dedica ampio spazio alla vicenda, raccontando che le autorità transalpine hanno affidato a una donna, il cui nome verrà svelato solo nei prossimi giorni, il compito di delineare le grandi linee di questo progetto. Nominata alla guida di una missione espolorativa, questa donna, esterna al mondo dell’intelligence e già direttrice di una grande scuola pubblica, dovrà mettere in piedi la nuova istituzione. La scuola sarà riservata ai 6 servizi specializzati civili e militari che operano dall’altra parte del Monte Bianco. Un insieme che occupa oltre 11.200 persone. In Francia, come auspicato dallo stesso Sarkozy, è in corso una grande riforma del settore e il presidente ha fatto dei servizi segreti una delle sue priorità. Obiettivo? Creare le condizioni per migliorare la sicurezza interna del Paese. Lo scorso 24 dicembre, un decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale ha sancito l’atto di nascita del Consiglio di difesa e di sicurezza nazionale (Cdsn) e del suo braccio specializzato, il Consiglio nazionale dell’intelligence (Cnr), entrambi presieduti dal capo dell’Eliseo. Il giorno precedente, all’anti-vigilia di Natale, Sarkozy ha anche proceduto a un vero e proprio rimpasto delle nomine alla guida dei servizi francesi. Ed è proprio sulla scia di questi cambiamenti che dovrebbe iscriversi la nascita dell’accademia, la cui sede dovrebbe essere sistemata nel celebre sito napoleonico dell’Ecole Militaire, nel cuore di Parigi. L’idea di una scuola per gli aspiranti James Bond francesi era stata evocata per la prima volta nel giugno 2008, in un libro bianco sulla sicurezza e la difesa nazionale. L’idea è quella di offrire dei corsi comuni ai sei rami che compongono i servizi segreti francesi. Tra le materie previste, corsi di cultura generale sui servizi, un excursus delle principali minacce contemporanee, ma anche regole di segretezza, normative, etica professionale, organizzazione e ruolo dei servizi nella macchina dello Stato. La formazione dovrebbe durare alcune settimane, al termine delle quali gli agenti transalpini avranno anche imparato a conoscersi meglio. L’accademia potrebbe anche diventare un punto di passaggio fondamentale per evolvere nella carriera di 007. Per il momento, spiega Le Monde, l’unico vero scoglio è quello finanziario. E sarà proprio l’ammontare del budget dell’accademia uno dei punti essenziali su cui dovrà riflettere la missione esplorativa, i cui lavori dovrebbero concludersi non prima di sei mesi. (ANSA)

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