Finanziaria, tutte le novità che mettono in moto risorse per 8,9 miliardi di euro

finanziariaRisorse per turn-over Polizia e Vigili del Fuoco, beni della mafia per cooperative di militari e poliziotti. Roma, 7 dic – Più risorse al lavoro, con la detassazione del salario di produttività e più ammortizzatori per collaboratori e over 50. Ma anche tagli alle poltrone degli enti locali , l’arrivo di un patto per la salute con più risorse per il servizio sanitario nazionale e penalizzazioni per le Regioni che sforano e dovranno aumentare le tasse. E poi: risorse per il Ponte sullo Stretto, i libri scolastici, 5Xmille, la costituzione della Banca del Sud. La “Finanziaria leggera” ha messo su un pò di peso, durante il passaggio in commissione Bilancio della Camera. Tutto con un solo emendamento. Le novità, che di fatto mettono in moto risorse per 8,9 miliardi, sono tutte contenute nel “maxi” da 135 commi del relatore di maggioranza, Massimo Corsaro. Eccole:

Welfare-Lavoro: detassazione salario di produttività: Viene confermata la detassazione al 10%. Il tetto e’ fissato a 6.000 euro lordi per il solo settore privato e per i lavoratori con reddito non superiore nel 2009 a 35.000 euro.

Controlli falsi invalidi: scatteranno 100 mila verifiche aggiuntive sulle invalidita’ civili. La lotta ai falsi invalidi dovrebbe dare 50 milioni di euro in piu’.

Aiuti anti-crisi per co.co.pro: viene rafforzato il piano anti-crisi per i lavoratori a progetto. A loro spettera’ una somma pari al 30% del reddito percepito nell’anno precedente (e comunque non piu’ di 4.000 euro) se avevano un basso reddito con un solo committente ed ora risultano senza contratto di lavoro per almeno 2 mesi.

Reintegro over 50: arrivano 120 milioni di sconti contributivi per le imprese che assumono lavoratori anziani, over-50, che sono in cassa integrazione. Ci sono anche premi ed incentivi per ricollocare disoccupati, cassaintegrati e svantaggiati, tra cui disabili (65 milioni le risorse).

Proroga ammortizzatori e portabilità disoccupazione: vengono prorogati al 2010 tutti gli ammortizzatori in deroga introdotti nel 2009 che verranno anche estesi a settori o ambiti ora non coperti. C’e’ poi la ‘portabilita’ dell’ indennita’ di disoccupazione: i datori di lavoro che assumono, a tempo pieno ed indeterminato, lavoratori che percepiscono l’indennita’ di disoccupazione, possono beneficiare un incentivo pari alla stessa indennita’ spettante al lavoratore. VOUCHER – Il pacchetto dispone un ampliamento della platea dei lavoratori e delle mansioni per le quali si puo’ far uso dei buoni-lavoro: tra questi c’e’ l’estensione temporale per gli studenti universitari, la possibilita’ di utilizzo dei ‘buoni’ presso maneggi e scuderie.

Tagli su enti locali: scure su assessori: tra il 2010 e il 2012 gli enti locali avranno un taglio di circa 230 milioni. Per compensarli dovranno tagliare le poltrone: i comuni di un quarto i consiglieri e di un quinto gli assessori; le province del 20% gli assessori. PICCOLI COMUNI – Taglio di 10 milioni per piccoli comuni e comunita’ montane a prevalente popolazione anziana.

ICI, più rimborsi ai comuni: viene integrato di 156 milioni per il 2008 e di 760 milioni dal 2009 il rimborso ai comuni per le minori entrate derivate dalla cancellazione dell’Ici prima-casa.

Federalismo, Trento e Bolzano apripista: arriva una prima attuazione del federalismo con accordi stipulati con le province autonome di Trento e di Bolzano e la Regione Trentino Alto Adige. L’intesa libera oltre 1 miliardo di risorse (ma sul deficit hanno un impatto positivo di 500 milioni).

Patto per la salute, rischio più tasse: le Regioni con la sanita’ ‘in rosso’ che non presentano piani di rientro o i cui piani di rientro non passano le verifiche previste, rischiano un aumento dell’Irap (di 0,15 punti percentuali) e dell’addizionale Irpef (di 0,30 punti).

Più risorse a Servizio Sanitario Nazionale: il patto prevede anche un incremento di 584 milioni per il 2010 e di 419 milioni per il 2011 rispetto al livello gia’ fissato di finanziamento. Nel 2012 fissato un incremento del 2,8%. A questi si aggiunge 1 miliardo di anticipazione di liquidita’ per le regioni con piani di rientro per l’estinzione di debiti ante-2005.

Ospedali e stretta alla spesa: arrivano poi 24 miliardi per la ristrutturazione degli ospedali ma anche vincoli per ridurre la spesa del personale, che dovra’ calare dell’1,4% rispetto al 2004.

Dal fondo TFR tre miliardi alla sanità: una parte delle risorse del Fondo Tfr gestito dall’Inps, dei lavoratori che non hanno scelto un fondo pensione, servira’ a coprire il Patto per la Salute: si tratta di 3 miliardi nel solo 2010.

Lo “scudo”: il gettito dello Scudo, usato quest’anno per ridurre gli acconti, ritornera’ nel 2010 quando si paghera’ il saldo. Le risorse saranno utilizzate per molti capitoli: 5 per mille (400 mln), libri gratuiti a scuola (103 mln), adempimenti internazionali (130 mln), fondi di solidarieta’ per l’agricoltura (100 mln), finanziamento universita’ (400 mln), scuole non statali (130 mln), autotrasporto (400 mln), ma anche per le sedi diplomatiche all’estero, per gli enti locali danneggiati dal sisma dell’Abruzzo, per la funzionalita’ del sistema giustizia.

Banca del Sud: il testo della finanziaria contiene ora le disposizione finalizzate alla costituzione della Banca del Mezzogiorno. Servira’ a sostenere progetti di investimento nel meridione e a garantire le Pmi nei loro progetti. Avra’ una disciplina fiscale agevolata e le azioni potranno essere sottoscritte da fondi mutualistici.

Giustizia: contributo sui processi: cambia, e diventa piu’ pesante, il contributo che si paga per avviare un’azione giudiziaria di tipo economico. Prima era in quota fissa mentre diventera’ a scaglioni parametrati sul valore del processo.

Tabulati telefonici: le societa’ dovranno fornire gratuitamente le informazioni sul traffico telefonico relative a processi o procedure giudiziarie.

Carceri: vengono stanziati 500 milioni, dal fondo Infrastrutture, per nuove carceri o per aumentare la capienza di quelle attuali.

Cedolino unico: dal 2011 i dipendenti pubblici saranno pagati con il cedolino unico. Questo evitera’ il conguaglio che solitamente slitta all’anno successivo e si tradurra’ in una sorta di versamenti fiscali una-tantum da 200 milioni nel 2011.

Turn over Polizia di Stato e Vigili del Fuoco: vengono stanziate risorse per consentire il turn over al 100% di Polizia e Vigili del Fuoco.

Bonus ricerca: viene incrementata per 400 milioni (2010 e 2011) la spesa per il credito d’imposta riconosciuto alle imprese per i costi sostenuti in attivita’ di ricerca industriale e di sviluppo pre-competitivo.

Acconto IRPEF: la riduzione del 20% dell’acconto di novembre, prevista da un apposito decreto, viene ”travasata” in Finanziaria.

Ambulanti e DURC: saranno le regioni a disciplinare il Durc, il Documento unico di regolarita’ contributiva escluso ora per il commercio ambulante. Senza si rischia il blocco della licenza per 6 mesi.

Abruzzo, tra sospensioni e cedolare secca: viene rimodulata la sospensione delle imposte per le zone colpite dal terremoto in Abruzzo. Le rate inizieranno da giugno 2010. Potranno inoltre sperimentare la cedolare secca sugli affitti del 20%.

Ponte sullo Stretto: viene autorizzata la spesa di 470 milioni, come contributo all’Anas, per la realizzazione del Ponte.

Risorse anti alluvioni e per la sicurezza delle scuole: viene destinato 1 miliardo di euro per attuare piani straordinari che rimuovano le situazioni a piu’ elevato rischio idrogeologico. Risorse anche per gl interventi di messa in sicurezza e adeguamento antisismico delle scuole.

Fondi per Roma: arrivano per la Capitale 600 milioni di risorse per aiutarla nel piano di rientro dal deficit, attraverso l’attribuzione di beni immobiliari.

Beni della Mafia: gli enti locali avranno un diritto di prelazione per l’acquisto (ma serve un regolamento attuativo) di beni confiscati alla Mafia. E’ poi prevista una opzione prioritaria per cooperative di militari e poliziotti.

Agricoltura: sono introdotte norme per assicurare i crediti concessi alle Pmi, soprattutto agricole (20 milioni) ai quali si aggiungono 120 milioni per il pagamento di polizze contro i danni nel triennio 2010-2012. A questi si aggiungono altri 20 milioni per il vino. Vengono poi dirottati sul settore 100 milioni del fondo infrastrutture per programmi di sostegno affidati al Cipe.

Editoria: arriva un tetto all’erogazione di contributi per l’Editoria della presidenza del Consiglio. Penalizza i giornali di Partito. Vengono riutilizzate le somme attribuite alle Poste per ”riduzioni tariffarie” all’Editoria che non sono state impegnate.

Demanio: l’Agenzia del Demanio, che gestisce il patrimonio pubblico, potra’ alienare immobili statali anche con trattativa privata se questi non superano il valore di 400.000 euro. Sopra questo valore va bandita un’asta. Parte poi un’operazione di monitoraggio sulle ”locazioni passive” delle amministrazioni pubblici, cioe’ sulle spese per affitto fatte dalla P.A.

Missioni Internazionali: previsto il rifinanziamento. Le risorse sono pari a 750 milioni di euro.

Authority: saltato il fondo unico per le authority arrivano pero’ maggiori risorse per l’Antitrust, il Garante della Privacy, la commissione di garanzia sugli scioperi. (Ansa)

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