Finanziaria: approvazione definitiva del Senato

senato298Roma, 22 dic – Con il si’ finale del Senato e’ legge la finanziaria per il 2010, l’ultima vecchio stile prima dell’entrata in vigore della riforma che l’ha trasformata in ‘legge di stabilita”. Una finanziaria che, partita in versione light, e’ uscita dal Parlamento con un peso di 11,1 miliardi sull’indebitamento netto e di 20 miliardi sul saldo netto da finanziare. Due soli articoli, il primo che fissa i saldi, il secondo con ben 243 commi. Ma nelle stanze della politica e dei tecnici dei ministeri si guarda gia’ ai prossimi provvedimenti. Non e’ escluso, infatti, che nel passaggio alle Camera del decreto milleproroghe, il governo prenda in considerazione l’ipotesi di inserire qualche provvedimento espansivo. ”C’e’ la disponibilita’ a valutare” ha detto il vice ministro all’economia, Giuseppe Vegas. Allo studio le misure sullo sviluppo, che riproporranno gli incentivi per l’acquisto di nuove auto ma, come piu’ volte spiegato dal Ministro Claudio Scajola, in versione diversa, ‘a scalare’, per evitare che il mercato resti ‘drogato’ per troppo tempo. Gli incentivi dovrebbero riguardare anche elettrodomestici a basso consumo e i personal computer. Per la meta’ dell’anno potrebbe poi vedere la luce un nuovo provvedimento, che utilizzerebbe il gettito derivante alla proroga dello scudo fiscale al 30 aprile 2010. Giulio Tremonti ha quantificato l’intervento con la cifra simbolica di 1 euro, perche’ preferisce vedere in concreto quale sara’ il gettito prima di spenderlo. Intanto, con la finanziaria 2010 viene disposto un rafforzamento del patto per la salute, i Comuni avranno un aumento dei rimborsi per il mancato gettito Ici, diverse misure sociali vengono finanziate con le entrate dello scudo fiscale-ter, quello scaduto il 15 dicembre. Restano a bocca asciutta, invece, le famiglie e le imprese, perche’ l’avvio della riforma fiscale e’ rinviata e nessun segnale viene dato oggi sul fronte dell’Irpef e dell’Irap.

PATTO SALUTE – Viene aumentato di 584 milioni nel 2010 e di 419 milioni per il 2011 il finanziamento dello Stato alle Regioni per il servizio sanitario nazionale. Le Regioni che sforano le soglie di indebitamento vengono commissariate, il governatore diventa commissario ad acta e deve predisporre un piano di rientro. Qualora il piano non venga rispettato, scatta automaticamente l’aumento delle aliquota fiscali regionali. Viene anche stabilita l’anticipazione di 1 miliardo per il 2010 per l’estinzione dei debiti maturati fino al 2005.

ICI – Aumenta la quota che viene rimborsata ai Comuni per il mancato gettito dell’Ici prima casa. Lo stanziamento sale di 156 milioni per il recupero del 2008 e di 760 milioni a decorrere dal 2009.

MISSIONI INTERNAZIONALI – Vengono rifinanziate per 750 milioni di euro.

MISURE FINANZIATE CON SCUDO FISCALE – Una tabella fissa la destinazione di 2,2 miliardi (la parte restante viene utilizzata per altri capitoli tra cui le missioni internazionali): 130 milioni per gli impegni dello Stato per la partecipazione e banche e fondi internazionali; 400 milioni al rifinanziamento del 5×1000; 103 milioni per la gratuita’ dei libri scolastici nelle scuole elementari; 100 milioni al fondo di solidarieta’ per l’agricoltura; 400 milioni all’universita’; 130 milioni per il sostegno alle scuole paritarie; 400 milioni all’autotrasporto; 571 miliardi per ‘misure di valenza sociale’ (stabilizzazione Lsu, aiuti agli enti locali danneggiati dal terremoto, funzionalita’ giustizia).

RINNOVI CONTRATTUALI – E’ una misura inserita fin dall’inizio in finanziaria. Le risorse previste, di fatto, coprono la vacanza contrattuale nel pubblico impiego. Sono previsti complessivamente 693 milioni per il 2010, 1 miliardo per il 2011 e 1,6 miliardi per il 2011.

DIFESA SPA – La nuova societa’, con sede a Roma, si occupera’ dell’acquisto di beni e servizi connessi allo svolgimento dei compiti istituzionali dell’amministrazione della Difesa, compresa l’arma dei carabinieri. Alla societa’ saranno anche affidati compiti di valorizzazione e gestione degli immobili militari (esclusa la vendita).

SICUREZZA – 100 milioni in piu’ per il comparto.

BENI CONFISCATI ALLA MAFIA – La finanziaria stabilisce che quelli non utilizzabili a fini sociali possono essere venduti. Essi possono essere riacquistati dal personale delle forze armate e forze di polizia che costituisca cooperative edilizie. Si riconosce poi il diritto di prelazione per l’acquisato dei beni agli enti locali dove esse sono ubicati.

FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA – Aumenta di 400 milioni per il 2010.

PACCHETTO WELFARE – Vale circa 1 miliardo di euro per il 2010. Gli interventi vanno dalla proroga della detassazione del salario di produttivita’, al potenziamento dell’indennita’ per il collaboratori che perdono il lavoro che sale dal 20% al 30% della retribuzione dell’ultimo anno fino ad un massimo di 4.000 euro. Arrivano incentivi anche all’assunzione di ultracinquantenni disoccupati e viene poi riconosciuta la contribuzione figurativa ai lavoratori in cassa integrazione con almeno 35 anni di contributi, se accettano un’offerta di lavoro di qualifica inferiore. Tra le misure anche la proroga al 2010 della cassa integrazione in deroga.

BANCA SUD – Entra anch’essa in finanziaria. Meno tasse sugli impieghi nel Mezzogiorno.

TAGLI POLTRONE ENTI LOCALI – Prevista una riduzione del contributo ordinario a Comuni e Province che di fatto implica una riduzione del 20% dei numero dei consiglieri comunali. Per gli assessori comunali e provinciali viene fissato un numero massimo (ovviamente ridotto rispetto al numero attuale). Previsti risparmi anche dalle comunita’ montane. Nel complesso l’intervento porta risparmi per 48 milioni nel 2010 e 126 nel 2011.

CEDOLINO UNICO – Parte da novembre 2010 per i pubblici dipendenti che riceveranno, appunto, nella stessa ‘busta paga’ lo stipendio e le competenze accessorie.

BENI DIFESA – Per agevolarne la vendita e’ prevista la costituzione di fondi comuni di investimento immobiliare, d’intesa con i comuni.

COMUNE DI ROMA – Avra’ un’anticipazione di tesoreria fino a 600 milioni di euro.

CEDOLARE SECCA 20% – Si applica limitatamente agli affitti a L’aquila e provincia (costo per lo Stato 2 milioni).

RICERCA – La dotazione per i crediti di imposta alle imprese che fanno ricerca e innovazione sale di 400 milioni di euro per il biennio 2010-2011. I 650 milioni gia’ previsti per il 2010 salgono cosi’ a 850.

SCUOLA – Per l’adeguamento sismico degli istituti vengono autorizzati interventi per 300 milioni di euro.

TURN OVER – Viene assicurato al 100% per le forze di polizia.

AMBIENTE – 1 miliardo al fondo contro i rischi idrogeologici.

TV LOCALI – 50 milioni per il 2010.

EDITORIA – E’ stato eliminato il diritto soggettivo per le cooperative e i giornali di partito a ricevere i contributi diretti. Il governo ha comunque assicurato una modifica a tale norma. (ASCA)

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