Eruzione vulcanica in Islanda: l’Inghilterra mette in campo la Marina per riportare a casa i connazionali

vulcano-islandaLondra, 19 apr – La Gran Bretagna ha cominciato a impegnare navi della Marina per soccorrere i britannici bloccati sul continente a causa della paralisi del traffico aereo data dall’eruzione vulcanica in Islanda. Lo ha annunciato il premier Gordon Brown. Tre unità della Royal Navy verranno utilizzate per riportare a casa cittadini britannici bloccati dalla nube di cenere che ha chiuso lo spazio aereo nazionale e quello di gran parte d’Europa. Si tratta della Ark Royal, della Ocean e della Albion, tutte già partite da porti non specificati sulla Manica e dirette in Spagna. La decisione è stata presa dopo una riunione del Cobra, il comitato per le emergenze nazionali. Brown ha confermato di aver avuto conversazioni con il premier spagnolo Josè Luis Zapatero sulla possibilità di usare Madrid – il cui aeroporto è aperto – come “hub” per i voli britannici bloccati in paesi terzi, soprattutto in Asia ed Africa. Questi viaggiatori potrebbero raggiungere la Spagna in aereo e poi essere riportati a casa con le navi militari. La Albion dovrebbe far rientrare un reggimento che è rimasto bloccato in Afghanistan, dove aveva finito i suoi mesi di servizio. ”Credo si tratti del più grande sconvolgimento dei trasporti che abbiamo mai affrontato – ha affermato Brown – Ha conseguenze finanziarie, oltre che umane, e faremo tutto ciò che e’ in nostro potere per aiutare le persone a tornare a casa, ovunque sia possibile”. (ANSA)

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