Difesa, riunito ieri il Consiglio supremo: risorse adeguate per le missioni

quirinaleRoma, 11 mar – Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha presieduto ieri, al Palazzo del Quirinale, una riunione del Consiglio supremo di difesa (Csd). All’incontro hanno partecipato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi; il ministro degli Esteri, Franco Frattini; il ministro per l’interno, Roberto Maroni; il ministro per l’Economia e le finanze, Giulio Tremonti; il ministro della Difesa, Ignazio La Russa; il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, e il capo di Stato maggiore della Difesa (Smd), il generale di squadra aerea Vincenzo Camporini. Hanno altresi’ presenziato alla riunione il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta; il segretario generale della presidenza della Repubblica, il consigliere di Stato Donato Marra, e il segretario del Consiglio supremo di difesa, il generale di corpo d’armata Rolando Mosca Moschini. Il Consiglio ha innanzitutto esaminato la situazione internazionale, con particolare riferimento all’Asia Centrale, al Medio Oriente ed ai Balcani. L’impegno militare e di concorso allo sviluppo profuso dal nostro Paese nel quadro della comunita’ internazionale resta fondamentale e, pertanto, deve continuare ad essere sostenuto con adeguate risorse umane, economiche e materiali.

Il Consiglio ha quindi discusso i provvedimenti adottati e le iniziative intraprese, a seguito delle indicazioni della Commissione di alta consulenza, per la razionalizzazione dello strumento militare, la qualificazione della spesa ed il miglioramento delle capacita’ operative impiegate nelle missioni internazionali. A tal riguardo, considerati i crescenti oneri che l’impegno militare per la sicurezza comporta, a fronte delle perduranti ristrettezze di bilancio, e’ stata ribadita l’esigenza di procedere con determinazione sulla strada della razionalizzazione, gravitando nel contempo, con le scarse risorse disponibili, sull’assolvimento delle funzioni e dei compiti prioritari per le forze armate. In tale quadro, sara’ necessario, in particolare, recuperare risorse per il mantenimento in efficienza dello strumento militare, con specifico riguardo all’addestramento ed alla manutenzione dei mezzi, ed orientare, per quanto possibile, gli investimenti verso un impiego piu’ direttamente finalizzato al sostegno delle operazioni in corso, per incrementare la sicurezza del personale e l’efficacia dei contingenti nazionali impegnati nelle missioni internazionali.

Il Consiglio ha ribadito che l’attuazione di una comune politica estera e di difesa e sicurezza in ambito UE costituisce obiettivo vitale per gli Stati Membri e per la crescita dell’Europa. In tale prospettiva, e’ emersa l’opportunita’ di avviare un approfondito esame, in ambito istituzionale e negli appropriati consessi per quel che concerne gli aspetti industriali e della ricerca, al fine di verificare la possibilita’ di lanciare una concreta iniziativa di finalizzazione del Trattato di Lisbona, al duplice scopo di concorrere alla costruzione di uno strumento politico-militare comune piu’ efficace dal punto di vista operativo e piu’ economico. La prossima riunione del Consiglio supremo di difesa e’ stata fissata per il giorno 7 luglio 2010. (Velino)

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