Difesa: mercoledì a Pinerolo esercitazione Esercito-Nazioni Unite

esercitazioneOrganizzata in partnership tra staff college Onu e brigata Taurinense. Roma, 26 ott. – E’ in programma mercoledi’ a Pinerolo (Torino), con inizio alle 10, l’esercitazione di simulazione di scenari post-bellici organizzata in partnership tra lo Staff College delle Nazioni Unite e la Brigata Alpina Taurinense dell’Esercito. L’esercitazione e’ il momento centrale del corso che lo Staff College delle Nazioni Unite di Torino svolge in questi giorni in favore dei propri funzionari addetti alla sicurezza ed alla salvaguardia del personale Onu nelle numerose missioni di pace nel mondo. Il corso – giunto alla sesta edizione a Torino – prevede innanzitutto una fase teorica in aula incentrata su diversi temi relativi alla sicurezza ed i rischi collegati alle missioni in aree sensibili del pianeta: mine e ordigni esplosivi, organizzazione di convogli umanitari, procedure Onu di sicurezza e di comunicazione via radio, ma anche la gestione di situazioni critiche come la presa di ostaggi, la minaccia di attentati e i negoziati con leader e popolazione del luogo. Alla teoria segue necessariamente la pratica sul campo, avvalendosi dell’expertise e delle risorse della brigata alpina Taurinense, l’unita’ di e’lite dell’Esercito che ha partecipato alle principali operazioni all’estero degli ultimi quindici anni. Le conoscenze apprese in aula vengono sperimentate tramite una serie di realistiche simulazioni in cui i funzionari delle Nazioni Unite interpretano se’ stessi in numerosi scenari riprodotti dagli Alpini della Taurinense: posti di blocco illegali, campi minati, attentati con ordigni esplosivi improvvisati, evacuazione di feriti ed altre situazioni in cui testare il comportamento sotto stress e le capacita’ negoziali dei corsisti. Non manchera’, a Baudenasca (nei pressi di Pinerolo, dove si trova un’importante area addestrativa della Taurinense), la simulazione di uno scenario di coordinamento e cooperazione tra Onu e militari. L’obiettivo principale del programma Ssafe e’ quello di creare un nucleo di formatori capaci a loro volta di formare il personale Onu nei rispettivi paesi di attivita’. Finora sono stati addestrati piu’ di 300 formatori. (Adnkronos)

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