Difesa: la Germania favorevole ad un esercito europeo

Guido-WesterwelleMonaco di Baviera, 6 feb – Il ministro degli Esteri della Germania, Guido Westerwelle, si è detto favorevole alla realizzazione “nel lungo periodo” di “un esercito europeo” sotto controllo parlamentare. “L’obiettivo a lungo termine”, ha detto il capo della diplomazia tedesca, nel corso della 46ma Conferenza sulla sicurezza a Monaco di Baviera, “è di creare un esercito europeo sotto il controllo parlamentare”. Per Westerwelle, “l’Unione europea, in quanto attore mondiale, deve assumere un suo ruolo politico” per “reagire in modo flessibile e rapido” alle crisi internazionali, aggiungendo che occorre una “gestione europea forte delle crisi”. Secondo il capo della diplomazia tedesca, il trattato di Lisbona ha “aperto un nuovo capitolo” dell’Unione europea “più democratica e parlamentare” che “rappresenta un inizio e non una fine”. Il trattato “traccia la politica di sicurezza e di difesa comune” e “il governo federale (tedesco) vuole proseguire su questa strada”, ha sottolineato Westerwelle davanti all’alta rappresentante dell’ Unione europea per gli affari esteri Catherine Ashton, che fino ad ora si è mostrata riservata e discreta sugli sviluppi futuri dell’Europa della difesa. La principale innovazione del trattato di Lisbona in materia di difesa prevede la possibilità di creare “cooperazioni strutturate permanenti” tra molti Paesi su settori militari particolari senza che sia richiesta l’unanimità dei 27. Anche il primo ministro Silvio Berlusconi, l’1 dicembre scorso, parlando al primo presidente permanente del Consiglio europeo, il belga Herman Van Rompuy, aveva difeso l’idea di una “difesa comune europea”, chiedendo di inserirla tra i progetti principali della sua presidenza. (Fonte Afp)

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