Difesa: firmato con la Francia il contratto per il satellite Sicral 2

sicral_1BIl lancio nel 2013. Roma, 30 apr – E’ stato firmato oggi, presso il Segretariato Generale della Difesa, a Roma, il contratto relativo al programma Sicral 2, in cooperazione tra l’Italia e la Francia. Il programma comprende un satellite geostazionario che opera nelle bande Uhf ed Shf ed è destinato a potenziare le capacità di comunicazioni satellitari militari già offerte dai satelliti Sicral 1 e Sicral 1B e dai sistemi Syracuse francesi. Il lancio è previsto per il 2013. Si tratta di ”un traguardo importante – ha sottolineato il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto, che fin dalle prime battute ha seguito la realizzazione del progetto – che ci permette di mantenere fede agli accordi assunti lo scorso 9 aprile a margine del Comitato di Difesa e Sicurezza italo-francese. Un impegno per il nostro Paese come per quello transalpino che ci consente di guardare al futuro con ottimismo e con occhi sempre protesi alla tecnologia”. ”La missione del sistema Sicral 2 – ha sottolineato Crosetto – sarà quella di fornire il necessario supporto alle Forze armate nel settore delle comunicazioni satellitari per le esigenze attuali e per quelle previste nei prossimi dieci anni. Un moderno e sicuro sistema per le comunicazioni satellitari ad uso militare che permetterà applicazioni tattiche e strategiche; in relazione a queste ultime consentirà connessioni a corto, medio e lungo raggio tra tutte le piattaforme militari (terrestri, navali, aeree)”. ”Sono certo – ha concluso il sottosegretario – che da questo accordo deriveranno indubbi vantaggi e che sulla sua scia altre importanti e reciproche relazioni industriali e tecnologiche potranno essere concluse con la Francia come con altri Paesi per garantire all’Italia di essere sempre al passo con i tempi”. Alla firma erano presenti, tra gli altri, il direttore del sesto Reparto del Segretariato Generale della Difesa, Tommaso Guastamacchia, il presidente e ad di Thales Alenia Space Italia, Luigi Pasquali, l’ad di Telespazio, Giuseppe Veredice e il rappresentante della Direzione generale degli armamenti francese, Michael Pascaud. (ANSA)

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