Difesa, Di Paola: la visione della guerra da parte dei giovani è semplicistica

dipaola5Pavia, 19 giu – La guerra non la vorrebbe nessuno ma è importante essere preparati militarmente per garantire la sicurezza del proprio paese e la libertà di pensiero. Ha sottolineato più volte questo aspetto il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, oggi all’università di Pavia per una lectio magistralis sulla Nato e l’Unione europea. Al suo arrivo Di Paola è stato accolto da un gruppo di manifestanti che contestavano l’uso delle armi, le spese militari, in poche parole la guerra e la Nato. Un argomento che è stato sollevato anche in aula magna da alcuni studenti che chiedevano al ministro spiegazioni sui miliardi che si spendono per acquistare aerei.

“Non accetto visioni manichee sull’impegno militare dell’Italia – ha replicato – così come su quello dell’Unione europea o della Nato”. Quella di molti giovani, secondo Di Paola “è un’interpretazione semplicistica. Allora si potrebbe pensare di eliminare anche altre spese. A nessuno piace la guerra e nessuno di noi vuole la guerra, ma se non ci attrezziamo anche militarmente è impossibile oggi pensare di garantire la sicurezza. Purtroppo la violenza fa parte della realtà in cui oggi viviamo”. Tenta di smorzare le polemiche con i manifestanti parlando di “ideologie di giovani”, che cambieranno probabilmente crescendo. Ai giovani il ministro rivolge un appello prima di andar via: “studiate perchè siete la parte migliore d’Italia e abbiamo bisogno di voi”. (AGI)

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