Coree: Seul allerta truppe, invia due navi ai confini

korea_tensionVoci su manovre nordcoreane. Seul, 11 nov – Seul allerta le sue truppe all’indomani dello scontro a fuoco tra una motovedetta sudcoreana e una del Nord, nel mar Giallo, al punto che invia due navi da guerra a presidio delle acque territoriali. Alla vigilia della missione in Asia del presidente Usa Barack Obama, la Corea del Sud spiega ufficialmente di non volere rapporti tesi con Pyongyang, ma allo stesso tempo annuncia che ”il governo sara’ pronto di fronte a ogni possibile sviluppo di sicurezza in modo che non ci sia alcunche’ da temere”, ammette il portavoce presidenziale, Kim Eun-hye. La tensione resta sempre alta tra i due Paesi, mentre il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, assicura che l’incidente non avra’ ripercussioni sulla decisione degli Stati Uniti di mandare a Pyongyang un inviato speciale. ”Questo non influenza in alcun modo la decisione di inviare l’ambasciatore Stephen Bosworth (il capo negoziatore Usa per le vicende della Corea del Nord, ndr). Pensiamo che sia un passo importante che resta indipendente”, osserva la Clinton in una conferenza stampa a margine di una riunione del Forum economico Asia-Pacifico (Apec), a Singapore, poche ore il via libera alla missione di Bosworth da parte del Dipartimento di Stato. La mossa delle due navi e dell’allerta delle truppe, in base a indiscrezioni di stampa sudcoreane, e’ legata alle ritorsioni attese in qualche modo da Pyongyang, come rileva in parlamento il ministro della Difesa, Kim tae-young: il presidente Lee Myung-bak, disponendo il rafforzamento delle misure militari, ”potrebbe avere le stesse preoccupazioni”. Non e’ un caso, allora, che molti cittadini sudcoreani abbiano rinviato viaggi nel Nord in attesa di un quadro piu’ certo e sicuro. Al momento fonti del Sud hanno smentito, secondo l’agenzia Yonhap, le voci che vorrebbero il Nord aver schierato due unita’ da guerra al limite delle acque interne sulla costa occidentale, non lontano da luogo in cui e’ accaduto l’incidente. Quanto allo scontro di martedi’, il quotidiano sudcoreano Chosun Ilbo ha parlato di gravi danni con incendio sulla motovedetta di Pyongyang: i due minuti di violento scontro a fuoco avrebbero causato l’uccisione di un ufficiale e il ferimento di tre marinai. Un bilancio minimo che, se confermato, si confronterebbe con i 6 morti del Sud e i 13 del Nord segnati nell’ultimo conflitto navale del 2002, sempre lungo la Northern Limit Line (Nll), il confine marittimo de facto, deciso unilateralmente dalle forze a guida Usa alla fine della guerra di Corea. (ANSA)

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