Copasir: il direttore dell’AISE ascoltato sul caso Moro e su episodi in Afghanistan

aiseROMA, 24 set  – I rischi per i militari italiani in Afghanistan e il caso Moro (dopo la pubblicazione dell’inchiesta di Riccardo Bocca sull’Espresso in base alla quale il Sismi nel 1978 e il suo direttore di allora, Giuseppe Santovito, erano a conoscenza dell’indirizzo presso il quale era detenuto). Sono questi i due temi al centro dell’audizione, in corso da circa un’ora a San Macuto, del direttore dell’Aise Bruno Branciforte davanti al Copasir.
Secondo quanto si e’ appreso da fonti ben informate, sono numerose le domande che i membri del Comitato per la sicurezza della Repubblica, intendono rivolgere all’ammiraglio che guida l’Agenzia Informazioni per la Sicurezza Esterna. In particolare alcuni parlamentari, come Emanuele Fiano del Pd e Giuseppe Caforio dell’Italia dei Valori, vogliono sapere da Branciforte se esistano tracce o riferimenti presso il suo servizio circa le affermazioni del pentito della ‘ndrangheta Francesco Fonti riportate da L’Espresso.
Altri componenti del comitato – spiegano le fonti – vogliono saperne di piu’ sui warning relativi ai militari italiani, in particolare quello che avrebbe messo in guardia dal rischio di attentati lungo l’Airport road di Kabul, dove l’autobomba ha ucciso i sei para’.
L’audizione di Branciforte rientra comunque nell’ambito di quelle programmate dal Copasir, presieduto da Francesco Rutelli, che la scorsa settimana aveva gia’ ascoltato il prefetto Gianni De Gennaro.
Il Comitato procedera’ successivamente all’audizione del direttore dell’AISI, Giorgio Piccirillo. (ANSA)

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