Comparto Sicurezza e Difesa: il governo promette di reperire risorse per compensare i tagli

palazzo_chigiRoma, 22 mar – Si è svolta oggi alle 12.30 presso la “Sala verde” di Palazzo Chigi, l’incontro tra le rappresentantze Sindacali, i Cocer ed i rappresentanti governativi dei dicasteri del comparto Sicurezza e Difesa. Nel corso della riunione i responsabili del governo hanno promesso alle “divise” la disponibilità di un fondo di circa 150 milioni di euro, “svuotando” il capitolo “riordino”, per compensare, almeno in parte, le conseguenze dei tagli economici abbattutisi sulle retribuzioni degli operatori dell’intero comparto a seguito della manovra finanziaria della scorsa estate. Confermata quindi, qualora ce ne fosse bisogno, la “scomparsa” dei 770 milioni di euro che il governo aveva, in origine, decisio di stanziare per il riordino. Con l’abbattimento degli ultimi 150 milioni, se il governo dovesse mantenere la promessa così come dichiarato (e in molti ancora nutrono dubbi), si avrà un sollievo dai “danni” prodotti dalla scure di Tremonti sugli stipendi ma bisognerà dire addio, almeno per questa legislatura, al tanto sospirato riordino delle carriere.

A proposito di Tremonti, oggi era l’unico assente alla riunione e, comprensibilmente, i rappresentanti del comparto sarebbero stati più contenti se avessero sentito direttamente da lui l’impegno formale a reperire i fondi di cui si è discusso.

Il provvedimento che conterrà le disposizioni in materia economica relative all’incontro odierno, saranno discussi al massimo – hanno dichiarato i responsabili dei dicasteri del comparto – entro i prossimi due Consigli dei ministri.

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