Camporini, Afghanistan: Rinforzi? E’ solo un problema di soldi e di politica

camporini1Roma, 25 NOV – Inviare rinforzi italiani in Afghanistan è tecnicamente possibile: il problema non è di uomini, ma eventualmente di soldi e ”soprattutto” politico : ”stiamo aspettando le decisioni politiche, quanto arriveranno vedremo come applicarle”, dice il capo di Stato Maggiore della Difesa, Vincenzo Camporini, parlando con i giornalisti a margine dell’apertura dell’Anno accademico del Casd, il Centro alti studi della Difesa, e spiega che ”le forze armate italiane hanno schierato all’estero in passato fino a 12.500 uomini e oggi siamo circa a quota 8.500”. Dunque, ”non è un problema di uomini, è un problema di soldi e soprattutto di volontà politica di fare certe cose”. Aggiunge inoltre: ”bisogna vedere anche, che cosa fanno gli altri governi: le indicazioni che arrivano dai Paesi più importanti non sono univoche”. Riguardo, poi, all’eventualità che possano essere trattenuti in Afghanistan i 400 militari che erano stati inviati per le elezioni, il generale ribadisce che quel contingente comunque tornerà a casa: ”diamo un pò di riposo alla gente” afferma, spiegando che per i militari impegnati in missione è previsto ”un turno ogni quattro. Sarebbe ragionevole uno ogni cinque e comunque – conclude – non possiamo prendere la gente, riportarla a casa e dopo una settimana rimandarla lì”.

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