Calendari: la carica degli”istituzionali”, le proposte per il 2010

calendario2010-300x270Il massmediologo Morcellini, elementi tranquillizzanti in tempi di crisi. Roma, 20 dic. – Calendari 2010, la carica degli ‘istituzionali’: ricercati oggetti da collezione, veri e propri ‘status symbol’ da appendere al muro, dietro la scrivania, i nuovi prodotti editoriali di forze armate e forze di polizia si ripropongono anche quest’anno all’attenzione degli appassionati. Sempre in equilibrio fra tradizione e innovazione, ognuno incaricato di promuovere la storia e le caratteristiche dell’istituzione rappresentata. Per l’anno prossimo la Polizia punta sulle proprie specialita’ nell’ambito di un progetto di solidarieta’ per l’Africa, i Carabinieri sul giuramento, la Guardia di Finanza focalizza l’attenzione sul terremoto in Abruzzo, l’Esercito celebra l’evoluzione di un’istituzione e di una societa’ sempre piu’ multietnica, l’Aeronautica militare dedica il calendario alle Frecce Tricolori, la Marina mette in mostra le sue unita’ navali, mentre i dodici mesi 2010 del Corpo Forestale riguardano il tema della sicurezza alimentare. I calendari istituzionali sono opere editoriali di pregio che resistono alla crisi economica, sono sempre ‘di moda’ ed incontrano un favore di pubblico costante nel tempo. ”La spiegazione del loro successo -dice all’ADNKRONOS il professor Mario Morcellini, preside della facolta’ di Scienze della Comunicazione dell’universita’ La Sapienza di Roma- puo’ essere individuata nel prestigio delle istituzioni. In tempi di crisi, di drammatizzazione dei cambiamenti e delle paure, l’idea di volgerci a istituzioni che garantiscano il tempo puo’ apparire un elemento di quiete nel disagio e nell’ansia del tempo moderno”.

“Avranno un futuro, saranno prodotto di nicchia anche nell’era internet” – Il calendario istituzionale di una forza armata assume il ruolo di ”medium pubblicitario che sorregge molto l’identita’ di un soggetto pubblico. Penso in particolare -continua Morcellini- ai corpi militari, ai carabinieri ad esempio, che sono stati forse l’esempio piu noto di investimento su di un calendario”. Sotto il profilo dell’efficacia del messaggio promozionale, ”stiamo parlando di un medium molto intenso ma anche con una ristretta udienza. Non sono cosi convinto che sia un medium potente e largo”. Si tratta pero’, rileva il presidente della facolta’ di Scienze della Comunicazione della Sapienza, di un mezzo ”fortemente pervasivo per alcuni soggetti. Quindi, davvero, una identita’ di nicchia”. Tra i motivi del perdurare del successo dei calendari delle istituzioni anche il fatto che nella societa’ si avverte ”un latente bisogno di ordine. Anche le forze politiche, che mandano messaggi rassicuranti e promettono l’ordine poi in realta’ non riescono a risolvere l’insicurezza individuale. Quindi -osserva Morcellini- dietro tutto questo c’e’ il problema che nel nostro tempo la paura dell’altro e’ diventata lancinante”. Anche nel futuro, rileva il massmediologo, i calendari istituzionali dovrebbero reggere la concorrenza di altri mezzi di comunicazione e sopravvivere all’era di internet: ”e’ possibile che sulla Rete si inventino qualche variante, ma oso pensare -conclude Morcellini- che a differenza della lettera chirografica, che e’ sparita in favore della mail, il calendario cosi’ come lo conosciamo avra’ sempre una sua nicchia di fortuna”.

Polizia, i proventi delle vendite finanzieranno un progetto umanitario dell’Unicef

Ecco, in sintesi, i principali calendari istituzionali realizzati per il prossimo anno:

poliziaPOLIZIA: Saranno destinati a finanziare un progetto umanitario dell’Unicef Italia in Sudan i proventi della vendita del calendario 2010 della Polizia di Stato. Grazie ad un accordo tra il Viminale e il ministero dell’Istruzione, 3.500 copie del calendario saranno distribuite gratuitamente nelle scuole secondarie superiori italiane. Le fotografie del calendario 2010 della Polizia, che ritraggono diversi momenti delle varie specialita’ dell’istituzione, sono state scattate in forma del tutto gratuita dal grande fotografo Giorgio Lotti. Il ‘Calendario 2010′ ritrae la Polizia in sequenze di varie attivita’, dallo sport alla tecnologia e al soccorso,con una veste nuova: il formato poster per la versione da parete. Nelle scuole secondarie italiane sara’ distribuita anche la rivista ufficiale ‘Polizia moderna’. L’obiettivo di fondo dell’iniziativa e’ quello di diffondere sempre piu’ tra i giovani i temi della legalita e della sicurezza. L’acquisto del calendario 2010 della Polizia sara’ possibile presso tutte le Questure italiane.

Carabinieri, protagonista il giuramento

carabinieriCARABINIERI: Il “Giuramento”, da quello individuale, effettuato nei primi anni di vita del Corpo, in una chiesa di Saluzzo, a quello collettivo, gridato in una moderna Piazza d’Armi, e’ il protagonista del Calendario storico 2010 dell’Arma dei Carabinieri . “Un atto”, quello del giuramento, nelle parole del comandante generale, Leonardo Gallitelli, “che ciascuno di noi rinnova quotidianamente nel proprio animo, con la stessa emozione di quel giorno, per rispondere all’imperativo del dovere e sostenere la sua abnegazione”. Nato nel 1928, il Calendario dei carabinieri e’ divenuto nel tempo un vero e proprio oggetto di culto per i collezionisti, raggiungendo oggi una tiratura di 1.350.000 copie. Le tavole dell’edizione 2010, realizzate da Luciano Jacus, ripropongono, attraverso un’iconografia dal sapore antico, volti, gesti ed emozioni di giovani di diverse epoche della storia d’Italia, nel momento in cui legano la propria esistenza a quella dell’Arma. Tra le tavole del Calendario non mancano le raffigurazioni di alcuni personaggi che hanno contribuito alla storia dell’Arma. Il mese di giugno e’ dedicato a un giovane Carlo Alberto Dalla Chiesa, che da sottotenente giura nel 1942. Lo stesso anno, giurava anche Salvo d’Acquisto, il cui sacrificio si compi’ appena un anno dopo, ricordato nel mese di luglio. Ad agosto, infine, vengono ricordati i “Martiri di Fiesole”: i carabinieri Vittorio Marandola, Fulvio Sbarretti e Alberto La Rocca, che nel 1944 si offrirono a un plotone d’esecuzione nazista, salvando la vita a 10 ostaggi innocenti.

La Guardia di Finanza dedica l’edizione al terremoto in Abruzzo. L’Esercito e la società multietnica

GUARDIA DI FINANZA: Il tradizionale calendario storico della Guardia di Finanza e’, per l’edizione del 2010, interamente dedicato nei contenuti al terremoto in Abruzzo dello scorso aprile. L’opera ripercorre, attraverso illustrazioni suggestive e fortemente rievocative, i momenti salienti della tragedia che ha colpito l’Abruzzo lo scorso aprile, richiamando l’opera svolta dalle Fiamme Gialle sia sul territorio, sia attraverso la Scuola di Coppito, centro nevralgico dei soccorsi e sede del G8 di luglio. Il Calendario delle fiamme gialle, che ha un costo di tre euro, si puo’ prenotare ed acquistare presso l’ente editoriale, situato all’interno del Comando Generale della Guardia di Finanza in Viale XXI Aprile, 51 a Roma.

esercitoESERCITO: Il Calendario di quest’anno dal titolo, “Soldati d’Italia, i nuovi volti di un esercito senza confini” illustra le attivita’ operative della forza armata in Italia e all’estero anche attraverso i volti e le storie dei militari che ne fanno parte, tra i quali i cittadini italiani di nuova generazione, giovani di origine straniera da parte di uno o di entrambi i genitori naturali. Il filo conduttore del calendario e’ proprio quello della integrazione multietnica per una forza armata che si propone come un’istituzione moderna in grado di operare in ogni area del globo terrestre con tutto il suo personale indipendentemente dalla diversita’ di etnia, cultura, religione. Le fotografie scattate da Philippe Jean Claude Antonello, tra i piu’ affermati fotografi di cinema italiani, ritraggono le attuali potenzialita’ operative e le prospettive future, le principali missioni, le attivita’ logistico/operative finalizzate all’impiego fuori area, l’attivita’ operativa in Italia, quella di promozione/informazione e sportiva.

Marina, in mostra unità navali. L’Aeronautica celebra le Frecce Tricolori. Il Corpo Forestale e la sicurezza alimentare

marinaMARINA MILITARE: “Tradizione e innovazione” per la Marina nel 2010. Grandi fotografie di unita’ navali in azione caratterizzano il nuovo calendario della forza armata. Le istantanee ritraggono la nuova portaerei Cavour, la splendida nave scuola Amerigo Vespucci, il sommergibile Todaro ed altre unita’ della squadra navale, per una panoramica attuale sulla forza armata. Il calendario della Marina -da parete, in carta patinata, formato orizzontale 36 x 33,5 cm, 16 pagine a colori- e’ in vendita’ a 5,90 euro (3,50 euro per il personale militare e civile della Difesa in servizio ed in pensione e soci Anmi).

aeronauticaAERONAUTICA: l’edizione 2010 del calendario dell’Aeronautica Militare vede come protagonista la Pattuglia Acrobatica Nazionale delle ‘Frecce Tricolori’, che taglia il traguardo dei 50 anni dalla costituzione. Il connubio di immagini storiche e foto delle recenti esibizioni ripercorrono quindi mezzo secolo di storia del volo acrobatico in Italia. Dal calendario e’ possibile sfilare la doppia pagina centrale per ottenere un elegante poster con le firme autografe dei piloti della Pattuglia acrobatica. Le Frecce Tricolori sono una realta’ molto importante per l’Aeronautica ed un ‘veicolo’ che consente di comunicare al pubblico le professionalita’ della forza armata.

forestaleCORPO FORESTALE: Il calendario 2010 del Corpo forestale dello Stato e’ dedicato al tema della sicurezza alimentare. L’opera rappresenta una sorta di almanacco storico ispirato alle numerose operazioni di polizia compiute dalla forestale per il contrasto all’industria del ‘falso’ alimentare e per la genuinita’ dei prodotti che arrivano sulle nostre tavole. Un’azione costante e capillare che vede sempre in prima fila gli appartenenti al Corpo forestale. (Adnkronos)

 

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