BOFFO: GENCHI; INFORMATIVA FALSA, LA MANO E’ MILITARE

genchiROMA, 1 SET – L’informativa sul direttore di ‘Avvenire’ Dino Boffo e’ un ‘falso d’autore’, confezionato con una forma ‘che sa molto di militare’. Lo sostiene l’ex consulente informatico Gioacchino Genchi in un’intervista a ‘KlausCondicio’, il programma web tv di Klaus Davi.
‘Di quel documento mi ha colpito la forma – sottolinea Genchi – Se lo leggiamo attentamente ci accorgiamo e possiamo forse decifrare la mano. Nella forma si nota un cipiglio che mi sa molto di militare’. Secondo Genchi e’ da escludere che il dossier sia stato confezionato da un poliziotto – ‘posso dirlo con assoluta certezza’ dice l’ex consulente informatico – o da un appartenente al clero. ‘E’ da escludere che si tratti di qualcuno che scrive a un vescovo perche’ i vescovi, con tutto il rispetto, si occupano di cose piu’ serie e non si fanno fare appunti di questo genere da nessuno’. Dunque, ribadisce, ‘nella forma si nota un cipiglio che mi sa molto di militare e molto meno di civile. Se vogliamo essere un po’ piu’ attenti, probabilmente nell’ermeneutica di quelle parole si puo’ leggere la matrice della provenienza di quello che, secondo me, e’ comunque un falso’.
Quanto a chi abbia confezionato la nota da cui sono scaturite le accuse a Boffo, Genchi dice che ‘sono stati i servizi, anche se e’ difficile stabilire quali’. Ma, aggiunge, ‘non e’ mai stata una scelta vincente affidarsi a chi fabbrica questi documenti. I traditori che forniscono un dossier consentono di vincere una battaglia, ma non la guerra. Io temo molto per Berlusconi: il suo vero oppositore, piu’ che un inesistente Partito Democratico, e’ qualcuno all’interno della coalizione di governo. Chi di servizi ferisce, di servizi perisce’. Dall’ex consulente informatico arriva, infine, una critica al presidente del Copasir Francesco Rutelli. ‘Probabilmente non ha capito che bisogna governare i servizi di sicurezza. Sono questi ultimi ad utilizzare la politica e non viceversa. Rutelli – conclude Genchi – e’ molto indietro’.(ANSA)

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