Base militare di Salto di Quirra: la procura di Lanusei indaga per omicidio plurimo

zona-militareNuoro, 21 gen. – Sono omicidio plurimo e omissione di atti d’ufficio in riferimento a mancati controlli sanitari i reati ipotizzati dalla procura di Lanusei nell’inchiesta aperta una decina di giorni fa dopo le notizie di stampa sull’abnorme numero di casi di tumori fra gli allevatori e di malformazioni fra gli agnelli nati negli ovili attorno al poligono interforze del Salto di Quirra, fra le province di Cagliari e Ogliastra.

Agenti della sezione omicidi della Squadra mobile di Nuoro, su disposizione del procuratore Domenico Fiordalisi che coordina le indagini, hanno sequestrato una ventina di bersagli (carri armati, jeep, furgoni) utilizzati per le esercitazioni, in particolare per i tiri a fuoco dei velivoli, in località “Carriga”, nel comprensorio del base, nel territorio del comune di Perdasedefogu. Vigili del fuoco dei nuclei specializzati Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico) hanno compiuto una serie di rilevazioni e misurazioni tecniche sul territorio, cui stamane è seguito un sopralluogo da un elicottero. Con la piena collaborazione del comando della base e dell’Aeronautica militare – assicurano gli inquirenti – è stata acquista anche una corposa documentazione sulle attività e le esercitazioni tenutesi nel poligono sperimentale interforze di Quirra negli ultimi 25 anni.

Alle indagini della Mobile sull’ipotesi di omicidio plurimo, che dovranno far luce anche sulle cause di morti sospette per neoplasie, si affiancano quelle affidate al Corpo forestale della Regione, concentrate su ipotesi di reati ambientali, in particolare a partire dalle malformazioni riscontrate negli agnelli della zona. (AGI)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.