AVIAZIONE: DONNE TRA LE NUVOLE… MA SOLO PER LAVORO

FlyDonnaIn 100 al raduno di “Flydonna”, tra loro il comandante dell’aereo di Sarkozy. (di Rosanna Codino) – CAPOSILE (VENEZIA), 5 SET – La passione per il volo si veste sempre piu’ di rosa: dal tenente Pamela Elena Sabato, elicotteriste dell’Esercito, che spera di pilotare un A-129 Mangusta per essere inviata in missione in Afghanistan , al pilota dell’aereo presidenziale francese e unica comandante pilota di Air France, Florence Andreini, alla sola astronauta donna italiana e pilota di AMX, Samantha Cristoforetti. Per la terza edizione di FlyDonna, il raduno internazionale delle donne pilote, a Caposile oggi sono giunte in cento – due terzi le italiane – per raccontarsi e confrontare le proprie esperienze aeronautiche. Tra le ‘nuove’ leve c’e’ il ten. Pamela Elena Sabato, 26 anni, originaria di Campi Salentina (Lecce) che ha acquisito come la collega ten. Carla Brocolini (27) di Trani il brevetto di pilota militare presso il centro addestrativo di Viterbo dell’Esercito. La passione per l’aviazione, racconta il ten. Sabato, e’ nata quando era piccola ed e’ crescita osservando il cielo: ”e’ bello – dice – immaginare di essere proprio nello stesso posto dove prima vedevi solo volare gli altri”. La scelta degli elicotteri non e’ stata casuale: ”li ho preferiti vedendone l’impiego nell’Esercito, che in questo campo ha una sua peculiarita’ – spiega – come nel caso del volo tattico che solo noi sappiamo fare”. Nonostante la giovane eta’, il tenente ha le idee chiare sul proprio futuro. ”Adesso sto facendo il corso sull’A-129 Mangusta – sottolinea – che e’ impiegato all’estero, in particolare nel contesto afghano: quindi, se ci sara’ bisogno, partiro’ in missione”. Mentre si guarda attorno, indifferente al rumore assordante delle pale dell’elicottero, il ten.Sabato non puo’ fare a meno di sorridere. ”Per me Fly Donna e’ una cosa stranissima – confessa – riuscire a stare insieme a tanti piloti donna e’ bellissimo; vedere poi che altre donne sanno fare quello che facciamo noi e anche meglio, perche’ sono persone che hanno tante ore di volo, e’ una meravigliosa gratificazione personale”. Che i confini in cielo tra uomo e donna si stiano progressivamente sgretolando lo conferma anche il ten. Ida Stefania Irmici, 29 anni, di San Severo (Foggia), pilota di Tornado in forza al VI Stormo dell’Aeronautica Militare di Ghedi (Brescia). ”Adesso la presenza di una pilota deve essere considerata una normalita’ – sostiene – non bisogna piu’ girarsi perche’ sta passando in tuta da volo una donna, magari con un codino biondo”. ”Siamo piloti in tutto e per tutto – ripete – e siamo arrivate dove siamo perche’ abbiamo superato le prove standard, che valgono per tutti”. A sembrare la piu’ a suo agio, non fosse altro per la lunga esperienza di volo, compreso un brevetto per la conduzione del Concorde, e’ Florence Andreini, gia’ pilota presidenziale di Chirac e ora di Sarkozy. ”Sono persone del tutto normali con me – confida, alludendo alla coppia piu’ famosa di Francia – sono molto gentili e alla mano, facili alla battuta”. La comandante si rifiuta di raccontare i particolari piu’ curiosi dei viaggi presidenziali: ”ce ne sarebbero tanti – dice – ma sono tenuta al segreto professionale”. Ma confida che ”al presidente Sarkozy non piace molto volare, mentre la premiere dame Carla Bruni e’ invece tranquillissima, e’ abituata da tanti anni a salire sugli aerei”. (ANSA)

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