Attentato in Afghanistan: il bollettino medico dei nostri soldati feriti

alpino-salmeDomani in tutte scuole ed università minuto silenzio. Roma, 19 mag. – “Il caporale Buonacucina Cristina, è stata sottoposta presso l’ospedale Nato di Rammstein ad intervento di stabilizzazione per le vertebre fratturate, ha effettuato controlli radiografici sulla frattura della gamba sinistra e piede destro. Attualmente le condizioni sono buone, gli hanno mantenutto la sensibilità e le capacità motorie”. Lo ha affermato Roberto Bramati colonnello medico dell’Esercito italiano presente già da ieri in Germania e che sta seguendo l’evoluzione post operatoria. Il caporal maggiore Scirè Gianfranco attualmente ricoverato presso il reparto di ortopedia del Policlinico militare di Roma, ha effettuato una tac che ha messo in evidenza la frattura del piatto tibiale, prosegue gli accertamenti ed effettuerà un artroscan e proiezioni radiologiche specifiche per la valutazione del trattamento definitivo. Le condizioni generali sono buone, è sereno e assistito dai famigliari.

Intanto domani nelle scuole, università, accademie e in tutti gli istituti di cultura e formazione si osserverà un minuto di silenzio per commemorare la recente scomparsa dei due militari italiani, alpini, deceduti nell’attentato di Herat in Afghanistan. L’invito è stato rivolto oggi dal ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, tramite gli uffici periferici, agli istituti scolastici e formativi, di ogni ordine e grado, e agli atenei attraverso una nota nella quale si specifica che la pausa si attuerà “giovedì 20 maggio 2010 in concomitanza con la cerimonia funebre”. Nella nota del Miur, che segue quella della presidenza della Repubblica, firmata dal sottosegretario Gianni Letta, si invitano inoltre tutti gli istituti di formazione ad esporre “a mezz’asta la bandiera nazionale ed europea” già da oggi e per tutta la giornata di domani.

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