Assegni funzionali, scatti, avanzamenti ed esclusione tetto retributivo: la Consulta Sicurezza chiede un intervento di Berlusconi

consulta-sicurezzaRoma, 2 feb – La Consulta Sicurezza, la più grande organizzazione del Comparto Sicurezza per numero di iscritti costituita da SAP (Sindacato Autonomo di Polizia), SAPPe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria) e SAPAF (Sindacato Autonomo Polizia Ambientale Forestale), scende in campo con tutta la propria autorevolezza per chiedere un forte intervento al Presidente Silvio Berlusconi e alla maggioranza di Governo affinché nel primo Consiglio dei Ministri utile sia approvato un provvedimento d’urgenza per escludere dal tetto retributivo, previsto dall’ art 9 co. 1 della Legge 122/2010, gli appartenenti alle Forze dell’Ordine.

Si tratta di una necessità ineludibile per il Comparto Sicurezza perché ad oggi le principali voci stipendiali ed accessorie sono ricomprese in questo tetto retributivo che blocca, tra l’altro, scatti, avanzamenti ed assegni di funzione. Inoltre, da parte di chi ha vinto le ultime elezioni politiche nazionali puntando sulla sicurezza, c’è la necessità di finanziare con risorse aggiuntive il fondo perequativo di 80 milioni (di cui all’art. 8 co. 11 bis della citata Legge 122/2010) al fine di riconoscere appieno la Specificità della professione, garantendo gli appostamenti necessari per le promozioni e i relativi adeguamenti retributivi nel triennio 2011-2013.

La Consulta Sicurezza, inoltre, si è attivata presso il Dipartimento della Funzione Pubblica affinché in tempi rapidissimi sia convocato il tavolo tecnico relativo alla previdenza complementare. Non saranno tollerati ulteriori ritardi che danneggiano ogni giorno di più il personale, soprattutto coloro che hanno meno anni di servizio.

Infine, ma non meno importante, SAP, SAPPe e SAPAF si appellano al Governo ricordando i numerosi impegni presi e fino ad oggi mai mantenuti in materia di Riordino delle Carriere. E’ opportuno ed urgente che l’Esecutivo presenti il previsto disegno di legge delega, facendo uscire il provvedimento dalle secche delle discussioni parlamentari dove attualmente si è arenato.

Questi gli obiettivi “minimi” della Consulta Sicurezza per il 2011, queste le battaglie che intendiamo portare avanti in ogni modo e che ci vedranno ancora una volta mobilitati assieme a tutto il Comparto Sicurezza. Coi diritti non si scherza e noi non lasceremo nulla di intentato per difendere concretamente i Poliziotti italiani!

Nicola Tanzi
Segretario Generale SAP

Donato Capece
Segretario Generale SAPPe

Marco Moroni
Segretario Generale SAPAF

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