Amianto: ministero della Difesa soddisfatto per l’approvazione della legge in Senato

banchina_torpL’Aula del Senato esclude però il coinvolgimento penale dei responsabili. Roma, 29 set. – Il Ministero della Difesa esprime grande soddisfazione per l’approvazione in data odierna, da parte del Senato, del disegno di legge riguardante, tra l’altro, la delega al Governo in materia di lavori usuranti. E’ quanto si legge in un comunicato del ministero della Difesa. In tale ambito sono previste le norme riguardanti il personale della Marina Militare imbarcato sulle unita’ navali e interessato dalla problematica dell’amianto. Il testo oggi approvato prevede infatti, tra i soggetti equiparati alle vittime del dovere, anche il personale deceduto o che ha contratto infermita’ permanentemente invalidanti in conseguenza dell’esposizione all’amianto presente sul naviglio dello Stato, come peraltro gia’ ribadito dal Consiglio di Stato. A tale fine il fondo gia’ esistente in favore delle vittime del dovere e’ stato incrementato del cinquanta per cento. La disposizione sana inoltre la sperequazione normativa finora in atto, che escludeva le navi militari, e in generale il naviglio dello Stato, dalla disciplina del lavoro prevista a bordo delle navi mercantili e degli aeromobili, determinando un evidente deteriore trattamento in favore sia del personale imbarcato sul naviglio militare sia del relativo datore di lavoro. Con il provvedimento oggi approvato viene percio’ confermata la doverosa attenzione da parte del Governo nei riguardi del personale della Marina Militare, rimasto finora escluso da norme piu’ favorevoli gia’ previste per altri lavoratori. A conclusione dell’iter legislativo in Senato, sono state espresse parole di gratitudine da parte del Dicastero nei riguardi di tutti coloro che hanno concretamente operato per l’approvazione del provvedimento.

Salvacondotto per l’eventuale illecito penale. La maggioranza in senato, insieme al senatore del Pd, Mauro Del vecchio, ex generale dell’ esercito, che ha votato in dissenso con il suo gruppo contrario all’ emendamento, concordano sul fatto che non si può attribuire responsabilità penale ai comandanti delle navi che sono state costruite utilizzando anche l’amianto.

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