Alloggi della Difesa, Casadiritto: ricominceranno gli sfratti

alloggiRoma, 21 mag – Pubblichiamo una nota pervenutaci dall’associazione Casadiritto relativa al nuovo regolamento registrato presso la Corte dei Conti il quale – scrive Sergio Boncioli, coordinatore del sodalizio, culminerà con gli sfratti.

Dopo i pesanti rilievi con cui la Corte dei Conti  rispediva alla Difesa il Decreto sugli alloggi ed il duro scontro  scaturito a seguito del rigetto (22 aprile 2010 ) tra l’Organo giudiziario e gli estensori del regolamento, il 18 maggio è stato registrato un Decreto che era stato “ri-impacchettato” e riconsegnato nello stesso giorno del 18 .
Non possiamo esattamente dire che cosa è successo ma, tutti lo possono immaginare.
E’ quindi finita, come peggio non poteva, una speranza, quella di attivare una buona legge (la 244), attraverso un semplice principio : reperire risorse per costruire nuove case attraverso la vendita di parte del patrimonio non più utile, salvaguardando e tutelando le famiglie.
Il regolamento ora approvato va in senso contrario.
Altri nuovi personaggi si sono intromessi, altri ancora, quelli colpevoli dello sfacelo stratificato del patrimonio abitativo (4000 alloggi vuoti  perché inabitabili), hanno preteso di inserire norme vessatorie e vendicative nei confronti degli utenti. Le due figure si sono incontrate e hanno trovato inaspettate convergenze.  Gli utenti sono rimasti schiacciati . Avremo tempo per analisi e commenti.
CASADIRITTO, con la forza dei valori, dell’etica, delle famiglie, del rispetto delle Istituzioni farà quanto possibile in funzione della forza che ha dimostrato in tanti anni di avere, continuerà nella difesa dei loro diritti.
Altre voci istituzionali, alcuni ci hanno aiutato in questo difficile compito, altri ci hanno illuso e deluso, altri che  sono state inermi o sterilizzati, potrebbero almeno esprimerci solidarietà. Siamo in attesa!!!
Prepariamoci così a rivedere cose già viste. Scene di sfratti, con contorno di carabinieri, facchini, ambulanze, fabbro e psicologo in uniforme (le linee guida lo prevedono ) che esprime tutta la “umana comprensione” preferibilmente alle mogli degli sfrattati.
Onorevole Crosetto, queste cose potevano essere evitate, ed i soldi delle vendite sarebbero entrati lo stesso. Ci voleva più coraggio, rispetto e un pizzico di umanità. I soldi delle vendite all’asta ci auguriamo vadano tutti in crusca, in quanto soldi ricavati da famiglie non in grado di acquistare.
Ringraziamo quanti di noi, a cominciare dalle famiglie, da chi nel Parlamento ha fatto il suo dovere, la stampa ed i pochi coraggiosi giornalisti “che non tengono famiglia”, alcuni componenti dell’Organo di Rappresentanza .
Rassicuriamo tutti quelli in buona fede, noi di  CASADIRITTO continueremo a difendere i  diritti delle famiglie.

Sergio Boncioli
Coordinatore Nazionale CASADIRITTO

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