Afghanistan, soldato punito: la vicenda arriva in parlamento

tenda-afghanistanRoma, 22 nov – Il 16 novembre scorso avevamo lanciato in esclusiva la notizia che raccontava le vicissitudini di un Caporale dell’Esercito in missione in Afghanistan che aveva subito una punizione “di rigore” per aver lasciato nella sua tenda la branda in disordine. La notizia è stata immediatamente ripresa dalle grandi agenzie di stampa (ANSA e APCOM che tra l’altro riprendevano i commenti dei nostri lettori sul blog)), dal Corriere della Sera (con due diversi articoli: articolo 1, articolo 2) ed ha fatto rapidamente il giro del web.

Adesso la vicenda è finita sui banchi del parlamento ad opera dell’on. Augusto Di Stanislao (IDV) il quale, opportunamente sollecitato dal Partito Sicurezza e Difesa, ha presentato una interrogazione a risposta scritta al ministro della Difesa, on. Ignazio La Russa.

Auspichiamo che si arrivi presto al chiarimento di una vicenda dai contorni non ben delineati, tanto da far scrivere all’on. Di Stanislao nella sua interrogazione “se il Governo intenda verificare, controllare e monitorare lo stato nel quale operano i militari di ogni ordine e grado impegnati nei territori in Afghanistan, affinché si accerti la congruità di un provvedimento che all’interrogante appare sproporzionato e che si consuma all’interno di un contesto di guerra, tanto da apparire un atto ritorsivo, piuttosto che sanzionare un comportamento non consono da parte del militare che ci si augura non rappresenti la punta di un iceberg di un malessere ben più ampio e profondo“. (Continua a commentare sul Blog)

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