AFGHANISTAN: PIANO USA PER INVIO DI 14MILA NUOVE FORZE COMBATTIMENTO

afghanistan4Los Angeles Times: saranno ritirate unita’ logistiche e sostituite da contractor. Washington, 2 set.  – Di fronte al netto peggioramento della situazione in Afghanistan, con i talebani che hanno preso di sorpresa gli strateghi statunitensi mostrandosi un avversario sempre piu’ potente , Washington ritiene essenziale rafforzare la sua capacita’ di fuoco. Ed e’ pronta ad inviare altre forze di combattimento, fino a 14mila “trigger-pullers” cioe’ quelli che effettivamente combattono, richiamando invece in patria unita’ di supporto preposte alle operazioni logistiche.

Cosi’ che, sottolinea il Los Angeles Times che rivela il piano, si aumenterebbe la capacita’ bellica del contingente americano lasciando invariato il numero totale delle truppe schierate in Afghanistan. “E’ ragionevole liberarsi degli impiegati per sostituirli con i combattenti” sintetizza in modo colorito una fonte del Pentagono spiegando che il piano, che non e’ stato ancora annunciato ufficialmente, prevede che le operazioni di logistica che rimarrebbero scoperte siano affidate a contractor.

Insomma, in questo modo Barack Obama riuscirebbe ad evitare la decisione di un ulteriore aumento delle truppe, arrivate ad un totale di 68mila unita’ dopo che il presidente ha ordinato l’invio di altri 21mila militari.

Una decisione pericolosa in un momento in cui va diminuendo il sostegno dell’opinione pubblica, dopo l’estate piu’ difficile del conflitto in termini di numero di caduti, alla guerra che Obama definisce ‘necessaria’. Secondo un recente sondaggio Cnn ora il 57 per cento degli americani e’ contrario alla guerra in Afghanistan, mentre alla fine dell’anno era il 46 per cento.

Il piano del Pentagono e’ ispirato al concetto di “ottimizzazione delle forze” e all’idea che in questi anni in Afghanistan si e’ costruita un’eccessiva burocrazia militare non piu’ utile. E che molti dei servizi svolti ora da unita’ di supporto possono essere dati in appalto a societa’ esterne o addirittura eliminati. In questo modo potrebbero essere smobilitati tra i 6mila ed i 14mila militari, spiegano ancora le fonti del Pentagono. (Adnkronos)

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